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Venerdì 17 Novembre 2017 | 18:41

Vendola a Brema al workshop per sviluppo spazio

“Credo fortemente in eventi, come quello di oggi, perchè rappresentano un importante occasione di scambio di buone pratiche e di confronto reciproco per favorire collaborazioni future e legami duraturi. Sono certo che oggi siano emerse tutte le condizioni per consolidare i rapporti tra le nostre Regioni, le nostre aziende e  i diversi attori regionali”. Così il Presidente della Regione Puglia Nichi Vendola che ha concluso oggi la sua missione, anche in qualità di presidente della rete Nereus, a Brema, la città tedesca, culla di uno dei sistemi aerospaziali più importanti del settore non solo nazionale, ma anche internazionale.
Vendola a Brema al workshop per sviluppo spazio
“Credo fortemente in eventi, come quello di oggi, perchè rappresentano un importante occasione di scambio di buone pratiche e di confronto reciproco per favorire collaborazioni future e legami duraturi. Sono certo che oggi siano emerse tutte le condizioni per consolidare i rapporti tra le nostre Regioni, le nostre aziende e  i diversi attori regionali”.

Così il Presidente della Regione Puglia Nichi Vendola che ha concluso quest’oggi la sua missione, anche in qualità di presidente della rete Nereus, a Brema, la città tedesca, culla di uno dei sistemi aerospaziali più importanti del settore non solo nazionale, ma anche internazionale. Per due giorni infatti, il 21 e il 22 Aprile, la città di Brema ha ospitato il workshop regionale sulle applicazioni spaziali, organizzato da Nereus.

Incontri bilaterali con il senatore Martin Gunthner e visite alle aziende dell’aerospazio, Airbus e OHB, sono stati al centro dell’agenda del Presidente.

“La città di Brema – ha detto Vendola - costituisce uno dei pilastri della Rete Nereus ed un ottimo esempio di buone pratiche regionali nel settore spaziale. Sono molto contento della solida cooperazione che esiste tra la mia Regione e Brema e sono certo che, insieme a Nereus, e con il supporto delle nostre rispettive agenzie spaziali nazionali, potremmo portare avanti obiettivi ambiziosi per sviluppare la dimensione regionale dello spazio”.

Il Presidente Vendola ha evidenziato anche come una delle azioni più forti e decisive avviate sin qui sia stata la costruzione del dialogo sia con l’Esa, l’agenzia spaziale europea che con le Agenzie Spaziali Nazionali, prima fra tutte quella italiana. “Ben presto – ha detto Vendola - mi auguro di poter incontrare anche l’Agenzia Spaziale Tedesca (DLR) per un confronto fruttuoso sulle reciproche capacità ed esperienze nel settore”.

Vendola, nel corso degli incontri, ha sottolineato come il governo regionale pugliese abbia puntato in modo deciso sul settore aerospaziale.

“E’ un settore che abbiamo valorizzato sia in termini di investimenti produttivi che di formazione di capitale umano qualificato – ha aggiunto il Presidente - rappresenta una delle aree di innovazione prioritaria nella nostra Strategia per la Specializzazione Intelligente, Smart Puglia 2020, documento chiave della programmazione regionale per il periodo 2014-2020. Tre elementi perfettamente in linea con ciò che è definito “Space Economy”.

“La Puglia è, inoltre, una delle poche Regioni in Italia ad aver sviluppato un Piano spaziale regionale portando avanti anche progetti molto ambiziosi, tra i quali il Test Range dell’aeroporto di Grottaglie, una infrastruttura di prova e dimostrazione di velivoli pilotati e a pilotaggio remoto, la progettazione della missione nell’infrarosso termico, denominata SHIRA, la realizzazione di un Centro Fusione Dati, le applicazioni satellitari finalizzate al monitoraggio delle aree costiere e numerose iniziative di formazione e di comunicazione”.

L’appello infine del presidente Vendola è stato quello di continuare insieme a lavorare per portare “lo spazio nelle regioni europee, uno spazio che sia sempre più a vantaggio del sistema delle Piccole e medie imprese e degli utenti finali, i maggiori fruitori delle applicazioni spaziali”.

Nella sessione di apertura del workshop questa mattina è stato sottoscritto un protocollo, nell’ambito della cooperazione tra distretti, tra Giuseppe Acierno, Presidente del DTA, ed Hans-Georg Tschupke, responsabile del Dipartimento d’Innovazione del distretto di Brema (WFB). Un accordo di cooperazione che permetterà di mettere a valore le diverse competenze.

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