Cerca

Giovedì 23 Novembre 2017 | 12:25

Primi fuochi per S. Nicola avvio ufficiale della festa

di DANIELA D’AMBROSIO
BARI - I primi fuochi hanno illuminato il cielo barese, un antipasto della grande festa patronale che anche quest’anno, dal 7 al 9 maggio, mescolerà i sapori del folclore e della tradizione con quelli della grande devozione per San Nicola. Secondo il racconto popolare infatti, 928 anni fa, il 20 aprile, sessantadue marinai iniziarono l’epica impresa
Primi fuochi per S. Nicola avvio ufficiale della festa
di DANIELA D’AMBROSIO

BARI - I primi fuochi hanno illuminato il cielo barese, un antipasto della grande festa patronale che anche quest’anno, dal 7 al 9 maggio, mescolerà i sapori del folclore e della tradizione con quelli della grande devozione per San Nicola. E mentre piazza in piazza Ferrarese, piazza Mercantile e sul lungomare fervono i lavori per l’allestimento delle luminarie artistiche, che accompagneranno tutte le manifestazioni e che incorniceranno le bancarelle di prodotti tipici, ieri i primi eventi nella città vecchia hanno segnato l’apertura ufficiale della sagra 2015, in ricordo della partenza delle reliquie del Santo, da Myra, nel 1087.
Secondo il racconto popolare infatti, 928 anni fa, il 20 aprile, sessantadue marinai iniziarono l’epica impresa che li portò a sbarcare sulle coste baresi il 9 maggio, al tramonto.

Primo raduno, quindi, ieri pomeriggio alle 16, in piazza del Ferrarese, di figuranti e timpanisti della «Militia Sancti Nicolai». Un’ora dopo, alle 17, i resti lignei della cassetta della translazione hanno sfilato in processione per vie e vicoli di Bari vecchia e alle 17,15, nella piazza della Basilica, con la direzione artistica di Antonio Minelli, è stata messa in scena la rievocazione della partenza da Myra dei marinai baresi. Alle 18,30 la grande chiesa intitolata al Santo patrono era, come al solito, strapiena di tutti quei fedeli che non mancano mai di manifestare al loro devozione in tutte la tappe importanti dell’anno, a partire dalla festa liturgica del 6 dicembre all’alba. Tutti raccolti in preghiera per la solenne concelebrazione eucaristica presieduta da mons. Francesco Savino, vescovo eletto di Cassano allo Jonio.

E poi via ai fuochi, un piccolo assaggio delle grandi gare pirotecniche della sera del 9 maggio, ma pur sempre emozionanti. L’evento commemorativo, sulla base delle cronache della translazione di Niceforo, è stato organizzato dai padri domenicani, custodi della Basilica pontificia di San Nicola, insieme con il comitato omonimo e il Comune e in collaborazione con l’associazione «I figuranti di San Nicola», il «circolo marinai di San Nicola-Bari vecchia», «Formediterre», l’associazione culturale «Dune» e i timpanisti «Militia Sancti Nicolai».

Il prossimo appuntamento ora è fissato per martedì 28, alle 17,30, quando, partendo dalla Basilica, la statua di San Nicola sarà portata in processione fino alla Capitaneria di porto, attraversano i vicoli della città vecchia, il lungomare e la muraglia. Qui, dopo la messa presieduta dal nuovo rettore della Basilica, padre Ciro Capotosto, e all’ombra della statua del Santo a cui tutti i marinai sono devoti, si svolgerà un altro degli appuntamenti attesissimi della festa patronale: il sorteggio dei due pescherecci che, l’8 maggio, porteranno San Nicola «a mare», la statua e il quadro che restano in acqua per tutto il giorno, dalle 10 alle 20, circondati dalle tante barche che arrivano in pellegrinaggio. Nel programma di fine aprile e primi di maggio sono previsti convegni, concerti, mostre e celebrazioni ma la grande attesa dei baresi è concentrata sul corteo storico del 7 maggio, quest’anno con la regia e la direzione artistica di Sergio Rubini, regista e attore di Grumo.

La città sarà immersa per qualche ora in una atmosfera magica: le luci dei lampioni, delle vetrine e delle bancarelle al passaggio dei figuranti saranno spente. Il corteo partirà dal Castello svevo e sarà composto anche da un centinaio di rappresentanti delle comunità nicolaiane straniere, che porteranno l’effigie del santo del proprio Paese. I luoghi e i personaggi che animeranno i vicoli riporteranno la città alle suggestioni del lontano 1087.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Altri articoli dalla sezione