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Venerdì 24 Novembre 2017 | 16:05

Bomba carta esplode nel centro di Bari

BARI - Bomba carta contro l’agenzia di spedizione georgiana Cinex Group in piazza Moro. Nessun ferito, solo danni materiali al locale, al vicino portone (il civico n.8) i cui vetri sono andati in frantumi (come si evince dalle foto di Luca Turi) e ad un paio di auto parcheggiate lì davanti. Ieri sera dopo le 23 una potente deflagrazione ha spaventato il variegato popolo della notte della piazza della stazione, col fumo che ha raggiunto i piani alti dell’hotel Leon d’oro e degli altri edifici
Bomba carta esplode nel centro di Bari
BARI - Bomba carta contro l’agenzia di spedizione georgiana Cinex Group in piazza Moro. Nessun ferito, solo danni materiali al locale, al vicino portone (il civico n.8) i cui vetri sono andati in frantumi (come si evince dalle foto di Luca Turi) e ad un paio di auto parcheggiate lì davanti. Ieri sera dopo le 23 una potente deflagrazione ha spaventato il variegato popolo della notte della piazza della stazione, col fumo che ha raggiunto i piani alti dell’hotel Leon d’oro e degli altri edifici. Sul posto vigili del fuoco e Volanti della polizia.

L’ipotesi più accreditata al momento è quella della bomba carta, ma le indagini sono ancora in corso con la speranza che le telecamere installate nei pressi siano funzionanti. L’agenzia gestita da georgiani è uno dei punti di riferimento cittadini per l’invio in patria di beni e di denaro. Nessuno ha visto nulla, ma c’è anche chi ha rischiato di rimanere ferito. Francesco Guardavaccaro, poco più che ventenne aveva appena parcheggiato l’auto davanti all’agenzia. Un panino da McDonald con la fidanzata e poi casa di un amico che abita di fronte.

«Ero in ascensore quando ho sentito un botto enorme - racconta -. Mi sono spaventato, ma poi sono sceso a vedere proprio perché il boato proveniva da dove avevo parcheggiato l’auto». Che ha ritrovato col parabrezza frantumato e una fiancata da rimettere a nuovo. Sull’altro versante della piazza, il 6 gennaio 2012 avvenne l’omicidio di un georgiano, il 51enne Revaz Tchuradze. Gli inquirenti dovranno accertare gli eventuali collegamenti. [n.perch.]

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