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Giovedì 23 Novembre 2017 | 10:17

Gdf sequestra beni per 4,2 mln a eredi del boss

MOLFETTA (BARI) – Beni per circa 4,2 milioni di euro sono stati sequestrati dalla Guardia di Finanza agli eredi del boss di Molfetta (Bari) Alfredo Fiore, assassinato il 13 marzo 2014 nella sua azienda di vendita di prodotti ortofrutticoli che è tra i beni sequestrati oggi. In particolare sono stati posti i sigilli a un bar sul lungomare della città pugliese, e a sette rapporti finanziari.
Gdf sequestra beni per 4,2 mln a eredi del boss
MOLFETTA (BARI) – Beni per circa 4,2 milioni di euro sono stati sequestrati dalla Guardia di Finanza agli eredi del boss di Molfetta (Bari) Alfredo Fiore, assassinato il 13 marzo 2014 nella sua azienda di vendita di prodotti ortofrutticoli che è tra i beni sequestrati oggi. In particolare sono stati posti i sigilli a un bar sul lungomare della città pugliese, e a sette rapporti finanziari.
Il provvedimento di sequestro è stato emesso dal Tribunale di Bari, su proposta del Procuratore della Repubblica, in applicazione della normativa antimafia che consente di avviare il procedimento anche nei confronti degli eredi, entro cinque anni dalla morte.

I finanzieri hanno accertato che il nucleo familiare del boss, negli ultimi cinque anni, a fronte di disponibilità lecite per poco più di 125mila euro aveva sostenuto spese ed investimenti per circa 250mila euro: secondo gli investigatori, Fiore, "con un curriculum criminale di tutto rispetto", ha tratto i mezzi per vivere "in maniera pressochè esclusiva dalle condotte delittuose", tra cui l’associazione per delinquere finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti. Pochi giorni prima di essere assassinato, Fiore fu accusato di essere il responsabile di un attentato dinamitardo a danno di un esercizio commerciale di Molfetta.

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