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Venerdì 24 Novembre 2017 | 00:53

È targato Bari il primo video «immersivo»

di LIVIO COSTARELLA
Altro che pesce di aprile. Il 1° aprile 2015 è già una data storica per YouTube, la più diffusa piattaforma web di videosharing al mondo: dieci giorni fa, infatti, hanno iniziato a circolarvi i primi video «immersivi», ovvero video visualizzabili a 360 gradi in maniera interattiva per l’utente.  E i primi, in Italia, ad aver realmente pubblicato un videoclip immersivo, sono baresi: si tratta dei registi Ermes Di Salvia e Anna Giulia D’Onghia
È targato Bari il primo video «immersivo»
di LIVIO COSTARELLA

Altro che pesce di aprile. Il 1° aprile 2015 è già una data storica per YouTube, la più diffusa piattaforma web di videosharing al mondo: dieci giorni fa, infatti, hanno iniziato a circolarvi i primi video «immersivi», ovvero video visualizzabili a 360 gradi in maniera interattiva per l’utente. Il video immersivo non è altro che una videoregistrazione di una scena reale, dove si registra nello stesso tempo in qualsiasi direzione: in tal modo l’utente, durante l’esecuzione del video, avrà la possibilità di scorrere in alto e in basso, a destra e a sinistra le immagini, muovendo il mouse mentre è in corso la «proiezione» lineare del contenuto (o muovendo smartphone e tablet per direzionare l’angolo della visuale). Ma i primi, in Italia, ad aver realmente pubblicato un videoclip immersivo, sono baresi: si tratta dei registi Ermes Di Salvia e Anna Giulia D’Onghia (Zerottanta Produzioni) che sul loro sito www.recnplay.it avevano già realizzato e reso pubblico, dal 1° novembre 2014, il video del singolo Sono qui del giovanissimo cantautore pugliese Nabel (20 anni, di Castellana Grotte).

Il videoclip è nato all’interno del Rec’n’Play Contest, il progetto musicale, cinematografico e didattico ideato e organizzato da Zerottanta in collaborazione con il Liceo Scacchi di Bari, vincitore del Leone d’Argento per la Creatività alla Biennale di Venezia 2013, che negli ultimi quattro anni (con il sostegno di Comune di Bari e Puglia Sounds) ha coinvolto circa 300 ragazzi tra musicisti e stagisti sul set di ripresa e nell’org anizzazione degli eventi live del progetto. Nabel ha vinto il Rec'n'Play 2014 e ha dunque ottenuto la possibilità di girare il videoclip immersivo di Sono qui, dal 1° aprile disponibile anche su YouTube.

«Sono qui - spiegano Ermes e Anna Giulia - è già vincitore del Premio Speciale per la Tecnologia al PIVI (Premio Italiano Videoclip Indipendenti), gli Oscar degli Indipendenti del MEI (Meeting Etichette Indipendenti): è un video sferico senza punti ciechi, con molteplici modalità di fruizione per lo spettatore (computer, smartphone, tablet e dispositivi di ultima generazione per la realtà virtuale). Un modo per calarsi assieme a Nabel nel set di ripresa e per scegliere ilpropriovideoclip tra le infinite possibilità offerte dal proprio sguardo».

Il video immersivo di Zerottanta è stato realizzato in collaborazione con Cinemagica, e girato interamente presso Fucina Domestica. Se l’ideazione e la regia sono a cura di Di Salvia e D’Onghia, le riprese sono di Roberto Basili, Luca D’Addario, Diego Marra, il montaggio e la postproduzione di Gianluca Frisario, la direzione della fotografia di Dario Di Mella, la scenografia di Pino Cimino, con la collaborazione anche di Leonardo Cassano (elettricista), Mirella Caldarone(foto di scena), Gabriele Liso (Tekno- Liso – allestimento tecnico). Come da tradizione del Rec’n’Play, il video del vincitore è realizzato in collaborazione con gli studenti del Liceo scientifico Scacchi, in qualità di stagisti di scrittura e produzione (erano Roberto Volpicella, Alessandro Lanfrancotti, Eugenio Scaltrito, Roberto Giordano, Stefania Cucumazzo, Roberta Coronelli, Gabriele Perna).

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