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Mercoledì 22 Novembre 2017 | 21:30

Ecco tre autisti volontari per gli ammalati di tumore

BARI - Volontari e medici scendono in campo per i malati oncologici. Partirà il 2 maggio un nuovo servizio di accompagnamento dedicato ai pazienti che si recano nelle strutture sanitarie cittadine, per i trattamenti chemioterapici in «day hospital». L’iniziativa è della Fondazione Maria Rossi Onlus ed è stata presentata in conferenza stampa da Claudia Laterza, medico esperto in cure palliative, responsabile dei progetti dell’organizzazione
Ecco tre autisti volontari per gli ammalati di tumore
BARI - Volontari e medici scendono in campo per i malati oncologici. Partirà il 2 maggio un nuovo servizio di accompagnamento dedicato ai pazienti che si recano nelle strutture sanitarie cittadine, per i trattamenti chemioterapici in «day hospital».

L’iniziativa è della Fondazione Maria Rossi Onlus ed è stata presentata in conferenza stampa da Claudia Laterza, medico esperto in cure palliative, responsabile dei progetti dell’organizzazione. Su indicazione dei reparti in cui si svolgono le cure, i malati più bisognosi di assistenza saranno contattati dagli operatori della Fondazione, che provvederanno a trasportarli in clinica e a riportarli a casa, al termine di ogni ciclo. Il servizio sarà gratuito.

«È un progetto innovativo per Bari – ha commentato Laterza – e siamo felici di offrirlo come un contributo per alleviare la sofferenza dei malati oncologici e dei loro familiari».

Attualmente non esiste niente di simile nell’ambito della sanità pubblica.

L’Asl Bari prevede solo l’assistenza domiciliare per i pazienti più gravi. Alla presentazione dell’iniziativa c’erano, accanto a Laterza e a Caterina Rochowansky, responsabile della Fondazione Maria Rossi Onlus, i medici Marco Tucci, componente dell’équipe di Oncologia medica universitaria del Policlinico; Vito Lorusso, direttore dell’unità operativa complessa di Oncologia medica dell’Istituto Tumori Giovanni Paolo II; Gennaro Palmiotti, ex assessore del Comune e responsabile dell’unità operativa semplice di Oncologia Medica dell’ospedale Di Venere; Nicola Marzano, responsabile dell’Oncologia medica del San Paolo.

Una presenza, quella dei medici ospedalieri, che testimonia l’interesse per l’iniziativa dei reparti cittadini di oncologia.

A disposizione, per il momento, ci sono tre volontari della Fondazione Maria Rossi, con proprie vetture per l’accompagnamento dei malati.

«Partiamo subito con le risorse a disposizione, ma nel frattempo speriamo di allargare la rete dei nostri collaboratori» ha detto Laterza, invitando i cittadini di buona volontà a farsi avanti.

lu. ba.

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