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Lunedì 20 Novembre 2017 | 10:16

Ci separiamo? Ma sì tanto bastano 16 euro

di FRANCESCA MARSICO
CASSANO - Bastano sedici euro e il matrimonio è cancellato. Anche all’ufficio anagrafe di Cassano è possibile scegliere di porre fine al proprio matrimonio con una spesa di «diritto fisso» in caso di decisione consensuale. In verità, almeno fino ad oggi, le coppie che scoppiano a Cassano non sono tantissime. Secondo i dati Istat riferiti sino al 1 gennaio 2014 i divorziati sono 214 su 7.718 coniugati. Forse che la facilità (e l’economicità) delle nuove procedure comunali incentiverà la voglia di porre fine al matrimonio?
Ci separiamo? Ma sì tanto bastano 16 euro
di Francesca Marsico

CASSANO - Bastano sedici euro e il matrimonio è cancellato. Anche all’ufficio anagrafe di Cassano è possibile scegliere di porre fine al proprio matrimonio con una spesa di «diritto fisso» in caso di decisione consensuale. In verità, almeno fino ad oggi, le coppie che scoppiano a Cassano non sono tantissime. Secondo i dati Istat riferiti sino al 1 gennaio 2014 i divorziati sono 214 su 7.718 coniugati. Forse che la facilità (e l’economicità) delle nuove procedure comunali incentiverà la voglia di porre fine al matrimonio? Chi può dirlo...

Ma non dimentichiamo gli effetti psicologici in caso di separazione e/o divorzio. Lo spiega Rossana Putignano, psicoanalista, consulente del Tribunale di Bari. «L’evento separazione compare tra i primi posti nella Scala per gli Eventi Stressanti (Les) elaborata da Holmes e Rahe (vale a dire la scala gerarchica che comprende gli eventi della vita umana sperimentati come stressanti, ndr). Ricordiamo che gli individui non reagiscono nella stessa maniera. Separazione e divorzio vogliono dire distacco da qualcuno con il quale si è fatto un patto per la vita. – Riflette - questi eventi stressanti, - aggiunge - con i loro effetti più o meno traumatici, sono oggetto di riesame con la proposta di legge di ridurre l’iter per la separazione a 6 mesi e per il divorzio a 12 mesi. Anche se la chiusura di un iter processuale in tempi brevi, secondo chi ha già avuto l’esperienza del divorzio, porta a quel senso di “liberazione” dovuto non tanto dell’ex partner, quanto dell’iter processuale pesante cui si è sottoposti».

Ma insomma a Cassano ci sarà boom di separazioni? Scettica la psicanalista: «La tempistica non ha alcun impatto sul “giudizio” dei paesani in cui il divorzio è vissuto come “scandalo” a livello inconscio e ci permette di dividere le persone in “buoni” e “cattivi”, facendoci sentire noi virtuosi perché i separati non siamo noi, bensì gli altri. Contribuendo così all’omeostasi psichica, facendoci proiettare sul partner infedele o colpevole tutta la nostra parte oscura».

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