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Lunedì 20 Novembre 2017 | 04:46

Più spazio e tecnologia inaugurata Neonatologia al policlinico di Bari

BARI – Tecnologia all’avanguardia, uno spazio triplicato rispetto alla precedente sede che consente di accogliere un numero maggiore di pazienti e di affrontare al meglio la complessità delle condizioni cliniche. Si presenta così la nuova Neonatologia e Terapia intensiva neonatale del Policlinico di Bari. Il reparto, intitolato ad Angela Mautone,  professore associato di pediatria, neonatologa conosciutissima in campo nazionale oltre che a Bari, è stato inaugurato oggi presso la Clinica Ostetrica
Più spazio e tecnologia inaugurata Neonatologia al policlinico di Bari
BARI – Tecnologia all’avanguardia, uno spazio triplicato rispetto alla precedente sede che consente di accogliere un numero maggiore di pazienti e di affrontare al meglio la complessità delle condizioni cliniche. Si presenta così la nuova Neonatologia e Terapia intensiva neonatale del Policlinico di Bari. Il reparto, intitolato ad Angela Mautone,  professore associato di pediatria, neonatologa conosciutissima in campo nazionale oltre che a Bari, è stato inaugurato oggi presso la Clinica Ostetrica alla presenza, tra gli altri, del presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola, dell’assessore regionale alla Salute, Donato Pentassuglia, del Direttore Generale dell’Azienda ospedaliero universitaria consorziale, Vitangelo Dattoli, del Direttore dell’Unità, Nicola Laforgia e del Preside della Facoltà di Medicina, Paolo Livrea.

Il nuovo reparto è dotato di 8 posti letto di terapia intensiva e 15 di subintensiva, 2 d’isolamento e 50 posti letto tecnici (culle) per i neonati non patologici. La neonatologia - è stato spiegato – assiste ogni anno 2mila bambini oltre a 200 ricoveri in terapia intensiva e 300 in subintensiva. Mediamente 50 neonati in trattamento hanno un peso di 1500 grammi, 50 casi l'anno rigua5rdano patologie chirurgiche, 40 patologie cardiache. Il 20% degli ammalati più complessi è rappresentato da neonati partoriti in altri ospedali.

"E'una delle strutture più moderne, attrezzate ed evolute d’Italia e per qualità – ha spiegato Vendola – di livello europeo. E’ una risposta al servizio della Puglia e del Sud. Il Policlinico che in questi anni forse è stato il più grande cantiere aperto del mezzogiorno si conferma come un ospedale di eccellenza". "Nei prossimi mesi – ha aggiunto Dattoli - confermeremo questo sviluppo tecnologico-logistico-organizzativo con nuove inaugurazioni a partire dal 13 aprile con la nuova rianimazione in terapia intensiva sino all’estate col nuovo plesso ipertecnologico di Ascpelios 2 che ospiterà la piastra radiologica, con la Pet, la Medicina nucleare e la Radioterapia di ultimissima generazione".

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