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Sabato 25 Novembre 2017 | 12:33

Città metropolitana Decaro: salvi tutti i dipendenti «Bari comune virtuoso. Ridurremo le tasse»

BARI – "Nessun problema di eccedenza di organico per la Città metropolitana di Bari: il taglio del 30 per cento della spesa del personale è stato assorbito dai pensionamenti e dal costo del personale di ruolo assegnato alle funzioni statali oggetto di riordino, ovvero gli addetti allo svolgimento di compiti di vigilanza e polizia locale, e quelli dei centri per l’impiego e delle politiche attive del lavoro".
Città metropolitana Decaro: salvi tutti i dipendenti «Bari comune virtuoso. Ridurremo le tasse»
BARI – "Nessun problema di eccedenza di organico per la Città metropolitana di Bari: il taglio del 30 per cento della spesa del personale è stato assorbito dai pensionamenti e dal costo del personale di ruolo assegnato alle funzioni statali oggetto di riordino, ovvero gli addetti allo svolgimento di compiti di vigilanza e polizia locale, e quelli dei centri per l’impiego e delle politiche attive del lavoro". Lo rende noto il sindaco della città metropolitana di Bari, Antonio Decaro, oggi al termine del Consiglio metropolitano. "Mi ero impegnato alla salvaguardia dei livelli occupazionali - aggiunge – ed ora i nostri dipendenti possono tirare un sospiro di sollievo perchè non vi è nessun rischio per il loro futuro lavorativo. Un’operazione indolore che permetterà di riprendere a pieno ritmo l’attività amministrativa dell’Ente".
Nel corso della seduta il Consiglio metropolitano ha affrontato "la determinazione del valore finanziario della dotazione organica al 1° gennaio 2015", così come previsto dalla Legge di stabilità 2015. Il taglio del 30 cento, pari a circa 8 milioni di euro sul totale della spesa annua per il personale di oltre 26 milioni, corrisponde al costo di 27 dipendenti andati in pensione dall’8 aprile 2014 ad oggi, 115 dipendenti delle politiche attive del lavoro e 59 del corpo di polizia provinciale. Il Consiglio metropolitano ha approvato anche un ordine del giorno per verificare le adesioni, su base volontaria, da parte dei dipendenti che, entro il 2016, matureranno i requisiti anagrafici e contributivi che avrebbero comportato il diritto alla pensione in base alla legge previgente alla riforma Fornero. "Resta in piedi – prosegue Decaro – l'individuazione di tutte le funzioni di competenza della Città metropolitana in assenza, ancora, di una normativa regionale. E per la Città metropolitana di Bari rimane ancora anche l’incognita del personale dell’Orchestra, dal momento che la legge Delrio non prevede simile attività tra le nostre funzioni". A riguardo il sindaco metropolitano ha sollecitato nei giorni scorsi "un intervento normativo urgente" da parte dei ministri per la Funzione pubblica e per i Beni culturali.

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