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Sabato 18 Novembre 2017 | 07:37

Prefetto di Bari Nunziante in pensione dopo 40 anni «Valuto progetto Emiliano»

BARI - Lascia dopo 40 anni di attività: molti fronti caldi. E denuncia lo scarso utilizzo del numero verde 43002, l’sms contro droga e bullismo nelle scuole è un dispiacere. Invito ad utilizzare il servizio. E pensa a candidatura con Emiliano
Prefetto di Bari Nunziante in pensione dopo 40 anni «Valuto progetto Emiliano»
BARI - Dopo 40 anni di servizio il Prefetto di Bari, Antonio Nunziante, andrà in pensione lasciando dal 31 marzo prossimo l’incarico che ha ricoperto dal gennaio 2014.  "Lascio una città ed un provincia in cui ci sono parecchi fronti caldi sul fronte della criminalità, ma per fortuna – ha spiegato incontrando i giornalisti per un saluto – stiamo monitorando tutto, a partire dalle situazioni di Altamura e Bitonto".

"Sono tanti i comuni che possono essere definiti 'bollentì - ha aggiunto – Sono in corso indagini importanti, c'è da lavorare tanto per affrontare le emergenze, ma ci sono anche segnali di ripresa. Lascio insomma una città – ha proseguito – che deve crescere ancora. Abbiamo fatto un ottimo lavoro, soprattutto coinvolgendo l’associazionismo, il mondo imprese e la chiesa". Però quando si parla di crescita, secondo il prefetto, "non c'è mai una fine e la città deve crescere soprattutto con l’aiuto dei cittadini che devono credere nelle Istituzioni. Ci vuole maggiore collaborazione".

"Lo scarso utilizzo del numero verde 43002, l’sms contro droga e bullismo nelle scuole – ha detto ancora – è un dispiacere e per questo rinnovo l’invito ad utilizzare il servizio. Sono invece molto contento del nuovo sistema di fare sicurezza che abbiamo messo in piedi, grazie a lavoro svolto con magistrati soprattutto nell’utilizzo beni confiscati alla mafia". "Un successo – ha concluso – che nasce dal fare squadra e rispettare l’altro".

Nunziante ha raccontato di avere già avuto un incontro con il segretario del Pd pugliese e candidato del centrosinistra alla presidenza della Regione, Michele Emiliano.

"Mi ha esposto un suo progetto che sto valutando – ha detto - Non ho avuto il tempo di approfondirlo perchè sto completando il mio percorso lavorativo e sono impegnato a redigere le  relazioni conclusive da inviare al Ministero". "L'apporto che mi ha chiesto Emiliano – ha aggiunto – è di far sì che un componente della società civile possa aiutare anche il mondo politico. Tutto qui, nulla di più, nulla di meno. Società civile e mondo politico hanno difficoltà ad incontrarsi". "Ad oggi sono sempre stato candidato da parte dei giornali – ha concluso - sono pronto a valutare proposte e se mi sarà fatta formalmente la valuterò".

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