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Venerdì 24 Novembre 2017 | 16:01

Cassazione annulla  condanna boss  per traffico di droga

ROMA - Gli imputati furono arrestati il 24 marzo 2011 nell’ambito di un’operazione della Guardia di Finanza di Bari chiamata «the butcher», perchè gli ingenti proventi del traffico di droga, proveniente soprattutto da Albania, Spagna e Olanda, sarebbero stati investiti in attività commerciali, macellerie e bracerie della provincia di Bari
Cassazione annulla  condanna boss  per traffico di droga
ROMA - La terza sezione della Corte di Cassazione ha annullato con rinvio la condanna a 12 anni di reclusione nei confronti del boss di Toritto (Bari) Vincenzo Zonno, figlio del capoclan Cosimo, imputato per associazione per delinquere finalizzata al narcotraffico internazionale.

Annullate anche le condanne di altri cinque imputati accusati di traffico di droga (Knidi Dredhaj, Petref Kondaj, Dario Marco Manca, Leonardo Mastroserio e Pietro Reale). Nei loro confronti dovrà celebrarsi un nuovo processo dinanzi alla Corte di Appello di Bari.
I giudici della Cassazione hanno dichiarato inammissibili i ricorsi proposti da altri tre imputati (Roberto Dello Russo, Eduart Premtaj e Angela Raggi), rendendo definitive le loro condanne.

Alcuni degli imputati furono arrestati il 24 marzo 2011 nell’ambito di un’operazione della Guardia di Finanza di Bari chiamata «the butcher», perchè gli ingenti proventi del traffico di droga, proveniente soprattutto da Albania, Spagna e Olanda, sarebbero stati investiti in attività commerciali, macellerie e bracerie della provincia di Bari.

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