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Venerdì 24 Novembre 2017 | 08:31

I trulli di Alberobello su un francobollo francese

di ANTONIO GALIZIA
ALBEROBELLO - L’immagine dei trulli di Alberobello è finita sui francobolli francesi. Le case simbolo della Puglia nel mondo, i «coni » di pietra patrimonio dell’Unesco, che ha la sua sede centrale proprio a Parigi, hanno ricevuto un importante riconoscimento internazionale. Che fa gioire la città dei trulli ma soprattutto collezionisti e appassionati di filatelia. perchè il quadratino stampato da «La Poste» (le poste d’Oltralpe) rappresenterebbe un unicum
I trulli di Alberobello su un francobollo francese
di ANTONIO GALIZIA

ALBEROBELLO - L’immagine dei trulli di Alberobello è finita sui francobolli francesi. Le case simbolo della Puglia nel mondo, i «coni » di pietra patrimonio dell’Unesco (Organizzazione delle Nazioni Unite per l’aducazione, la acienza e la cultura), che ha la sua sede centrale proprio a Parigi, hanno ricevuto un importante riconoscimento internazionale. Che fa gioire la città dei trulli ma soprattutto collezionisti e appassionati di filatelia.
Per gli intenditori infatti il quadratino stampato da «La Poste» (le poste d’Oltralpe) rappresenterebbe un unicum, visto che in rare circostanze le poste transalpine avrebbero dedicato una stampa al simbolo di una città straniera.

«Les trulli d’Alberobello Italie» è il francobollo disegnato dall’artista Jean Paul Veret Lemarinier, noto pittore figurativo, che riporta un agglomerato di queste caratteristiche case, e collocato sul mercato da La Poste. Si tratta di un francobollo dal valore di 83 centesimi di euro (tariffa per l’affrancatura di posta prioritaria per l’Europa). Stampato in offset, con tiratura di 500mila esemplari in foglietti da 50 ciascuno, ha dimensioni di 40x26 millimetri. L’unicità sta nel fatto che è la prima volta che i trulli ricevono un «omaggio dentellato» col riferimento specifico ed esclusivo per i «Trulli di Alberobello».

Commenta, soddisfatto, il sindaco Michele Longo: «Le poste francesi ci hanno regalato una grande e straordinaria sorpresa. Questa è la conferma del valore universale dei nostri trulli che appartengono sempre più all’uma - nità - osserva -, un riconoscimento importante che esalta il nostro paesaggio, la nostra cultura, la storia delle nostre civiltà. Grazie davvero a chi ha promosso questa iniziativa. Rappresenta una ulteriore opportunità per stringere nuovi rapporti e portare Alberobello fuori dai confini nazionali», rileva il primo cittadino. Una emissione, quella francese, apprezzata e gradita non solo dai collezionisti ma da quanti amano e difendono il patrimonio culturale architettonico italiano. Così infatti «La Poste» descrive l’emissione: «I trulli sono abitazioni in pietra a secco della Regione Puglia, nel Sud dell’Italia. Sono esempi eccellenti di costruzione senza malta, una tecnica ereditata dalla preistoria e ancora in uso nella regione. Le abitazioni sormontate da tetti piramidali, a cupola o conici - ricordano i funzionati delle poste transalpine -, sono costruite con pietre calcaree raccolte nei campi vicini. Alberobello, la città dei trulli, offre un esempio eccezionale d’architettura locale. È uno degli spazi urbani di questo tipo tra i meglio conservati e più omogenei d’Europa. Il sito è Patrimonio mondiale dell’Unesco dal 1996».

Afferma Gianfranco Romanazzi, presidente del locale Circolo filatelico: «La filatelia è un ottimo veicolo per diffondere cultura. È questa la ragione che, già nel 2012, convinse il Circolo a inoltrare alla Consulta filatelica presso il Ministero dello Sviluppo economico la richiesta di un francobollo ordinario della serie “Il patrimonio artistico e culturale italiano” per la città di Alberobello». Che cosa è stato di quella istanza? «È rimasta senza risposta».

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