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Mercoledì 22 Novembre 2017 | 15:59

«Regionali in Puglia» Fitto a Berlusconi: escluderci è suicidio Toti: in Puglia liste allargate Vitali: nessuna preclusione

ROMA – Raffaele Fitto ribadisce la sua posizione e avverte Berlusconi che se alle regionali i suoi saranno esclusi dalle liste vuol dire che Forza Italia preferisce fare "un gioco suicida e assurdo". Raffaele Fitto dice di "non voler fare ultimatum". "Arrivano segnali per niente incoraggianti"
«Regionali in Puglia» Fitto a Berlusconi: escluderci è suicidio  Toti: in Puglia liste allargate Vitali: nessuna preclusione
ROMA – Raffaele Fitto ribadisce la sua posizione e avverte Berlusconi che se alle regionali i suoi saranno esclusi dalle liste vuol dire che Forza Italia preferisce fare "un gioco suicida e assurdo". Raffaele Fitto dice di "non voler fare ultimatum" ma chiarisce anche che "non è possibile vivere con il dubbio che qualcuno con la matita possa cancellare un nome dalle liste fino al giorno prima della presentazione".
Fitto, a margine di una convention dei ricostruttori, dice anche: "arrivano segnali per niente incoraggianti da diverse regioni. Fino a ieri, in Puglia, sono stati commissariati diversi comuni e anche dalle altre regioni arrivano segnali che noi saremo esclusi dalle liste".

"Attendiamo qualche giorno per capire se noi saremo esclusi dalle liste di Forza Italia e poi faremo le nostre valutazioni", sottolinea Fitto e avverte: "se dovesse essere confermata la nostra esclusione faremo valutazioni in tutte le direzioni".

Chiede chiarezza Raffaele Fitto al leader Silvio Berlusconi: "La linea è politica – dice a margine di una convention dei ricostruttori – bisogna dire con chiarezza se all’interno del partito ci può stare anche chi la pensa diversamente o no". Fitto ribadisce che la linea adottata dal partito è da tempo "sbagliata" perchè "si è di fronte a un paradosso, che vengono esclusi quelli che hanno avuto raqione e che in molti comuni e regioni hanno anche vinto".

"La battaglia la faremo fino in fondo all’interno del nostro partito. Non stiamo contro qualcuno, vogliamo rilanciare l’azione di Fi evitando di accettare incarichi", ha spiegato Fitto alla convention del ricostruttori in corso a Roma. "Oggi Fi, il centrodestra, può permettersi soluzioni politiche esclusive e di mettere fuori la gente o dovrebbe cercare di mettere dentro tutti per rilanciare l'azione politica?".

Raffaele Fitto ribadisce che "non c'è l'idea di azzerare e cancellare" ma di voler "ripartire dagli errori, mettendo in campo proposte che possano dare una prospettiva". Poi, nel corso di una convention dei Ricostruttori, ribadisce la sua idea di modello di partito: "Abbiamo bisogno di una classe dirigente che sia ancorata con i piedi per terra e abbia un rapporto con territori". Soprattutto, bisogna "invertire il meccanismo, non più nomine dall’alto ma scelta e legittimazione dal basso".

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