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Venerdì 24 Novembre 2017 | 03:01

Accordo per il salvataggio dell'Ansaldo Caldaie produzione diversificata

BARI – C'è l’intesa per il salvataggio di Ansaldo Caldaie Boiler spa, il cui stabilimento di Gioia del Colle (Bari) conta 197 dipendenti, tra diretti e indiretti, per i quali si prospettava la procedura di licenziamento collettivo per la dismissione della fabbrica. Ieri sera al ministero dello Sviluppo economico è stato firmato un verbale di accordo tra i rappresentanti dei sindacati, dell’azienda, della Regione Puglia e del governo
Accordo per il salvataggio dell'Ansaldo Caldaie produzione diversificata
BARI – C'è l’intesa per il salvataggio di Ansaldo Caldaie Boiler spa, il cui stabilimento di Gioia del Colle (Bari) conta 197 dipendenti, tra diretti e indiretti, per i quali si prospettava la procedura di licenziamento collettivo per la dismissione della fabbrica. Ieri sera al ministero dello Sviluppo economico è stato firmato un verbale di accordo tra i rappresentanti dei sindacati, dell’azienda, della Regione Puglia e del governo.

"Si tratta di un risultato molto importante – dichiara in una nota l’assessore della Regione Puglia al Lavoro, Leo Caroli - che assicura la continuità delle produzioni attraverso la diversificazione delle stesse, salvaguarda l’occupazione e garantisce il reddito ai lavoratori". Il piano industriale di rilancio, riferisce l’assessore, prevede "l'attuazione nel biennio 2015-2017 di investimenti mirati all’avvio di nuove linee di produzione, alla realizzazione di bruciatori innovativi e all’industrializzazione dei progetti di ricerca, co-finanziati dalla Regione Puglia e realizzati, sempre nei capannoni di Gioia, dalla Itea, altra azienda del gruppo Sofinter".

Caroli spiega che il piano degli investimenti e l'installazione delle nuove macchine "richiederanno periodi di riduzione delle attività, nel corso dei quali l’accordo prevede  il ricorso alla cassa integrazione straordinaria, definita "una ottima soluzione" perchè "garantisce, nel periodo di transizione, il reddito dei lavoratori diretti ed indiretti. In queste ore – aggiunge – rappresentanti dell’AC Boiler spa di Gioia e la tecnostruttura dell’assessorato stanno già approfondendo il piano formativo che accompagnerà, con il co-finanziamento della Regione, il processo di riqualificazione  'on the job' del personale".

L'assessore sottolinea la "formidabile sinergia interistituzionale" e il ruolo del sindacato "determinante e propositivo". "Sono certo – conclude Caroli – che sindacato e  azienda troveranno presto l’accordo per incentivare adeguatamente l’esodo volontario di quanti sono in prossimità della pensione o che intendano percorrere altre strade lavorative".

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