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Lunedì 20 Novembre 2017 | 12:51

Bimba veglia madre morta Donna rifiutò il ricovero Forse uccisa da infarto

BARI - La donna mercoledì ha chiamato l'ambulanza per un malore ma ha rifiutato il ricovero forse perchè non voleva lasciare da sola la bambina. Mercoledì l'autopsia. La piccola ha visitato la Questura ed è stata accolta come una mascotte. Schittulli: segno nostra sconfitta
Bimba 2 giorni con cadavere mamma
Bimba veglia madre morta Donna rifiutò il ricovero Forse uccisa da infarto
BARI - Potrebbe essere stata uccisa da un infarto la donna di 36 anni trovata morta nell'appartamento di corso Mazzini, al rione Libertà, e vegliata per due giorni dalla figlia di sei anni. In attesa dell'esito dell'autopsia, prevista mercoledì (e che sarà eseguita dal dott. Biagio Solarino) sono state ricostruite le ultime ore di vita della donna che avrebbe telefonato mercoledì al 118 avvertendo un fote dolore e gonfiore alle gambe.

Nonostante l'invito a ricoverarsi, la donna avrebbe rifiutato forse preoccupata di alsciare la piccola da sola. A dare l'allarme, ricordiamo, è stato il papà della vittima, allarmato dalla mancanza di risposta della figlia, alle sue telefonate. E' stato lui, una volta arrivato a Bari, a fare la macabra scoperta e a dare l'allarme.

La bambina, oggi, insieme al nonno, è stata accolta in Questura dopo una notte trascorsa all'ospedaletto. "Nonostante la tragedia, la bambina ci è apparsa così solare da impressionarci" - ha detto il Questore di Bari Antonio De Iesu - Quando si è svegliata – aggiunge – ha detto al nonno che voleva venire in Questura. Lui ci ha chiamato e noi li abbiamo invitati". La bimba ha visitato gli uffici, è entrata in un’auto delle Volanti e ha trovato ad attenderla, nell’ufficio del questore, anche un orsacchiotto in divisa.

"Una bambina educata bene – continua De Iesu – si esprime e parla benissimo, autonoma. Ciò che mi ha colpito è stato proprio il suo temperamento". La piccola ora sa che può chiamare "Maurizio" (Galeazzi, il dirigente delle Volanti. ndr.) se ha bisogno di qualcosa. Il questore e i suoi uomini hanno poi garantito tutto il sostegno possibile al padre della vittima anche per gestire gli aspetti burocratici della vicenda.

SCHITTULLI: SEGNO NOSTRA SCONFITTA
"Quella bambina che veglia la madre è l'istantanea della nostra sconfitta. Negli anni i politici hanno distrutto il sistema di solidarietà vero, che deve invece esistere in una società fatta di esseri umani". E’ la riflessione del candidato del centrodestra alla presidenza della Regione Puglia, Francesco Schittulli, a proposito della vicenda della bimba barese rimasta per due giorni a casa da sola con la mamma morta.

"Ho provato sconcerto e pena – afferma in una nota - nell’ascoltare la notizia della bambina di sei anni che veglia la madre morta per oltre due giorni. Per un attimo ho immaginato tutta l’inutilità delle nostre campagne elettorali. Gli inutili twitter, le interminabili discussioni per dare unità a persone tanto diverse, magari dalla stessa ideologia politica. I continui rimbeccamenti a cui dovrò sottostare in una campagna in cui il mio competitor è il traboccante ex sindaco di Bari".

"Non c'è stata una vicina – aggiunge – la mamma di un’amichetta della bimba, il commerciante sotto casa in Corso Mazzini: nessuno che abbia notato la mancanza di quella mamma o di quella bambina. Nessuno che si sia interrogato dell’assenza ed abbia dato l’allarme. Per tre giorni. Se non ci interroghiamo su questo non troveremo mai il senso della nostra buona politica".

"Chiedo scusa a tutti voi – aggiunge – Ho combattuto una vita nella mia professione per la vita. Ho fatto banalmente il medico. Se non riesco a coniugare il mio essere con quello che dobbiamo fare se vinciamo in Regione allora questa campagna elettorale sarà per me inutile". "Noi – conclude – dobbiamo fare politica perchè non ci siano più bimbi soli".

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