Cerca

Venerdì 24 Novembre 2017 | 19:48

Vitali (Fi) «ringrazia» Emiliano per commenti su assoluzione del Cav

ROMA - "Prendo atto con piacere della posizione assunta dal candidato presidente alla Regione Puglia Michele Emiliano, sull'ingiusto martirio giudiziario fatto patire a Silvio Berlusconi, e culminato come noto con una sentenza definitiva di assoluzione"- A scriverlo in un comunicato il commissario di Foza Italia, Luigi Vitali.
Vitali (Fi) «ringrazia» Emiliano per commenti su assoluzione del Cav
ROMA - "Prendo atto con piacere della posizione assunta dal candidato presidente alla Regione Puglia Michele Emiliano, sull'ingiusto martirio giudiziario fatto patire a Silvio Berlusconi, e culminato come noto con una sentenza definitiva di assoluzione"- A scriverlo in un comunicato il commissario di Foza Italia, Luigi Vitali.

«Se le dichiarazioni di Emiliano - aggiunge Vitali - sono frutto della valutazione di un uomo libero, ancorchè pm in aspettativa, allora dobbiamo levarci il cappello e augurarci che la magistratura dia seguito a quella richiesta di scuse suggerita da Emiliano».

«Non possiamo infatti credere - ha concluso - che le parole dell'ex sindaco di Bari siano strumentali e finalizzate soltanto a ingraziarsi quell'elettorato di centrodestra che, stia tranquillo, ha già nei suoi partiti e nel suo candidato presidente Francesco Schittulli i propri punti di riferimento".


VITALI CONTRO LA COMMISSIONE DELLA CAMERA SULLA PRESCIZIONE - "Apprendo con rammarico che la commissione Giustizia alla Camera ha votato a favore del disegno di legge per l'allungamento dei tempi di prescrizione". Così il commissario regionale di Forza Italia in Puglia Luigi Vitali, già sottosegretario alla Giustizia nei governi Berlusconi e primo firmatario di quella legge - la cosiddetta ex Cirielli - che ora il Parlamento punta a modificare. "Mi auguro che il Parlamento ponga rimedio a questa decisione: il contrario si tradurrebbe in un clamoroso passo indietro che allontanerebbe il l'Italia dal suo storico ruolo di patria del diritto, accalerando così il processo di fallimento di uno Stato che anziché accorciare i tempi dei processi li allunga sine die. Auspico che ci sia al più presto una presa di coscienza da parte di tutti, e anche dei mezzi di iformazione, che spero vogliano proporre dei momenti di approfondimento e confronto utili a informare i cittadini su quanto sta accadendo in questa materia.
 

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Altri articoli dalla sezione