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Domenica 19 Novembre 2017 | 04:16

Escort, «Le intercettazioni Cav prese da un difensore» Camera Penale: sorpresi da sospetti Le telefonate tra Tarantini e l'ex Cav

BARI – Copia dei file audio integrali delle intercettazioni dei colloqui telefonici tra l’allora premier Silvio Berlusconi e Gianpaolo Tarantini, oggetto di perizia trascrittiva da parte del Tribunale di Bari nel processo 'Escort', "è stata oggetto di richiesta alla cancelleria competente da parte di un unico difensore". Lo rileva in una nota il procuratore del Tribunale di Bari, Giuseppe Volpe, che ha svolto "accertamenti" dopo la pubblicazione delle intercettazioni da parte dei media
Escort, «Le intercettazioni Cav prese da un difensore» Camera Penale: sorpresi da sospetti Le telefonate tra Tarantini e l'ex Cav
BARI – Per la procura di Bari il processo 'Escort' è ormai una maledizione. Prima la gestione dell’ indagine è stata alla base della 'guerrà (e degli strascichi giudiziari) tra l’allora procuratore Antonio Laudati e l’ex sostituto Giuseppe Scelsi. Di oggi la dura polemica tra il procuratore Giuseppe Volpe e i penalisti, accusati di aver avuto per primi accesso ai file audio delle intercettazioni tra Silvio Berlusconi e Gianpaolo Tarantini, finite il 5 marzo scorso sui media tra accese polemiche politiche.

Le intercettazioni, in parte già note, sono state depositate il 4 marzo scorso dal perito nella cancelleria della seconda sezione penale del Tribunale di Bari, dinanzi alla quale si svolge il processo a Gianpaolo Tarantini, Sabina Began e ad altre cinque persone accusate di sfruttamento, favoreggiamento e induzione della prostituzione di 26 ragazze portate da 'Gianpì, tra il 2008 e il 2009, nelle residenze dell’allora premier. La procura chiedeva che si utilizzassero nel processo soltanto le "trascrizioni effettuate dalla polizia giudiziaria, recanti omissis – spiega il procuratore Giuseppe Volpe – nelle parti non strettamente attinenti ai fatti oggetto delle imputazioni".

Di diverso avviso erano stati alcuni difensori che avevano chiesto ai giudici la trascrizione integrale dei colloqui per eliminare gli omissis apposti dai pm Eugenia Pontassuglia e Ciro Angelillis su fatti ritenuti non penalmente rilevanti. Da qui la decisione del Tribunale di disporre la perizia che, appena è stata depositata dal perito, è stata messa a disposizione delle parti: Tribunale, procura, difensori e parti civili.

"Da accertamenti compiuti da questo Ufficio – aggiunge il procuratore Volpe – risulta che copia dei file audio integrali delle comunicazioni poi del pari resi pubblici è stata oggetto di richiesta alla cancelleria competente da parte di un unico difensore". E sottolinea: "Tanto si ritiene di dover puntualizzare perchè l’opinione pubblica ne sia compiutamente e correttamente informata".

Piccata la replica della Camera penale di Bari: "Sorprende non poco la sottolineatura del ritiro della copia delle intercettazioni da parte di un difensore, in quanto finisce con l'orientare i sospetti della loro consegna ai giornalisti verso il banco della difesa, nonostante che, nel passato, la stessa Procura ha ritenuto di aver accertato, proprio in un procedimento a questo collegato, che fu un ufficiale di pg alle loro dipendenze a consegnare alla stampa copia di un atto secretato, che è cosa ben più grave".

Il riferimento dei penalisti è alla pubblicazione su un quotidiano dei verbali di interrogatorio di Tarantini che – secondo i pm – furono consegnati ad un cronista da un consulente informatico della procura. Da qui la stilettata del presidente dei penalisti baresi, Gaetano Sassanelli, alla procura: "La storia dei nostri uffici giudiziari ha insegnato che i soggetti meno sospettabili sono proprio gli avvocati".

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