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Mercoledì 22 Novembre 2017 | 19:42

Da Parker a Moretti le otto lezioni di cinema  del Bif&st al Petruzzelli

BARI - Otto grandi registi europei saliranno sul palcoscenico del Teatro Petruzzelli di Bari dal 21 al 28 marzo per tenere le «Lezioni di cinema» del Bif&st, il festival presieduto da Ettore Scola e diretto da Felice Laudadio, organizzate in collaborazione con la Fipresci, la federazione mondiale dei critici che a Bari festeggerà il suo 90° anno. Le otto «Lezioni di cinema», ciascuna preceduta da un film del maestro, avranno inizio con Sir Alan Parker
Da Parker a Moretti le otto lezioni di cinema  del Bif&st al Petruzzelli
BARI - Otto grandi registi europei saliranno sul palcoscenico del Teatro Petruzzelli di Bari dal 21 al 28 marzo per tenere le «Lezioni di cinema» del Bif&st, il festival presieduto da Ettore Scola e diretto da Felice Laudadio, organizzate in collaborazione con la Fipresci, la federazione mondiale dei critici che a Bari festeggerà il suo 90° anno. Le otto «Lezioni di cinema», ciascuna preceduta da un film del maestro, avranno inizio con Sir Alan Parker, introdotto dal critico Derek Malcolm; la lezione prenderà spunto dal suo bellissimo Midnight Express (Fuga di mezzanotte) del 1978. Sarà poi la volta del regista francese Jean-Jacques Annaud, presentato dal critico Michel Ciment, che terrà la sua lezione dopo la proiezione di Sette anni in Tibet del 1998, in attesa dell’anteprima italiana, nella stessa serata, del suo nuovo film L’ultimo lupo (Le dernier loup).

Il regista greco Costa-Gavras trarrà spunto per la sua lezione da Amen del 2002, sul controverso rapporto fra il pontificato di Pio XII e il nazismo. Sarà poi la volta di Ettore Scola, che terrà la sua master class dopo la proiezione di Una giornata particolare del 1977, nella nuova versione restaurata dalla Cineteca Nazionale. Il polacco Andrzej Wajda, introdotto dalla critica Grazyna Torbicka racconterà i suoi 50 anni da regista partendo da Katyn del 2007 sui crimini dei sovietici in Polonia all’inizio della seconda guerra mondiale. Il tedesco Edgar Reitz, autore di Heimat, partirà proprio dall’episodio Hermännchen della serie televisiva, ora restaurata, per la sua lezione di cinema introdotta da Klaus Eder.

Con Anni di piomboMargarethe von Trotta ottenne a Venezia nel 1981 il Leone d’oro. Sarà questo il film alla base della lezione di cinema della regista tedesca che con la protagonista Katja Riemann presenterà in anteprima italiana nella stessa serata il suo film più recente, The Misplaced World.

Infine in chiusura, introdotto dal critico francese Jean Gili, sarà la volta di Nanni Moretti. La sua sarà una «lezione» a sorpresa che avrà inizio dopo la proiezione di Caro diario, premiato al Festival di Cannes 1994 e vincitore di numerosi altri premi. A tutti i registi verrà consegnato il Fipresci 90 Platinum Award. Nanni Moretti sarà insignito al Petruzzelli, nella serata finale del festival, anche del «Federico Fellini Platinum Award» per l’eccellenza cinematografica.

«Nella storia dei festival di tutto il mondo che ben conosco – ha dichiarato Felice Laudadio – non è mai avvenuta una simile concentrazione di così autorevoli talenti impegnati a tenere, l’uno dopo l’altro, lezioni di cinema. Da vecchio giornalista mi auguro che i mass media, di tutti i tipi, prestino a questo avvenimento straordinario la stessa attenzione riservata a eventi certamente più “popolari”».

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