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Martedì 21 Novembre 2017 | 13:06

«Bollenti spiriti camp» Dal 6 marzo in Fiera

BARI – Con più di venti convegni e workshop, 50 laboratori, 12 'startup lab' e 150 espositori, si terrà alla Fiera del Levante di Bari la settima edizione del «Bollenti spiriti camp», il 6 e 7 marzo prossimi. "Abbiamo reso i giovani protagonisti della regione - ha sottolineato guglielmo Minervini -, sconfiggendo il pregiudizio che si poteva fare ovunque ma non qui"
«Bollenti spiriti camp» Dal 6 marzo in Fiera
BARI – Con più di venti convegni e workshop, 50 laboratori, 12 'startup lab' e 150 espositori, si terrà alla Fiera del Levante di Bari la settima edizione del «Bollenti spiriti camp», il 6 e 7 marzo prossimi.
A presentare l'iniziativa con cui la Regione Puglia espone le esperienze più significative realizzate con il supporto del Fondo sociale europeo, sono stati il governatore, Nichi Vendola, e gli assessori regionali all’Istruzione e alle Politiche giovanili, Alba Sasso e Guglielmo Minervini.

"Dovevamo spendere un miliardo e trecento milioni del Fondo sociale europeo – ha detto Vendola – ne abbiamo speso e certificato il 75% e impegnato il 100%. Un risultato unico nel panorama italiano. Abbiamo ragionato molto sugli obiettivi dell’Ue legati alle parole coesione e convergenza, investendo su capitale umano e implementazione della qualità della domanda di lavoro. Abbiamo incrociato questo salvadanaio con l’inclusione sociale e l’innovazione".
"Ogni tanto qualche governatore – ha aggiunto – mi chiede le carte dei nostri progetti perchè è il successo materiale di queste politiche a determinare una immagine della Puglia inclusiva e innovativa. Tra le azioni messe in campo nel decennio per sfruttare l’energia del talento dei giovani, questa è quella che deve essere più protetta e quella di cui sono più orgoglioso".

Sasso ha sottolineato che la "Puglia è una regione per giovani, una regione viva perchè noi abbiamo investito in sapere. E’ stato definito un percorso che non si dovrà interrompere. Siamo la prima regione in Italia per occupabilità dei giovani che si diplomano negli Its, con una percentuale dell’86%".
Per Minervini, "abbiamo reso i giovani protagonisti della regione, sconfiggendo il pregiudizio che si poteva fare ovunque ma non qui". "In questo camp – ha concluso – dimostriamo che lo scopo delle politiche pubbliche è quello di moltiplicare le opportunità e liberare le energie. I giovani sono la risorsa illimitatamente rinnovabile per uscire dalla crisi".

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