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Sabato 18 Novembre 2017 | 18:55

«Appalti truccati» Arrestati ufficiali di Esercito e Aeronautica Intercettazioni: l'ex generale

BARI – Un generale dell’Aeronautica militare in quiescenza, Carlo Peluso, già capo ufficio progetti del Genio Difesa, e Vincenzo Anzivino, che faceva da intermediario tra gli imprenditori e la pubblica amministrazione, sono stati arrestati e condotti in carcere in applicazione di una ordinanza di custodia cautelare eseguita da militari della Guardia di Finanza di Bari nell’ambito di una inchiesta coordinata dalla Procura della Repubblica del capoluogo pugliese. L'indagine riguarda ufficiali superiori, in servizio ed in congedo, dell’Aeronautica Militare e dell’Esercito Italiano, un funzionario del Ministero dell’Interno e alcuni imprenditori accusati di corruzione (nella foto il centro immigrati di Borgo Mezzanone Foggia finito nel mirino)
Pilotate 5 gare da 10 mln
 10-15 mila euro per contratti caserme Am
«Appalti truccati» Arrestati ufficiali di Esercito e Aeronautica Intercettazioni: l'ex generale
BARI – Un generale dell’Aeronautica militare in quiescenza, Carlo Peluso, già capo ufficio progetti del Genio Difesa, e Vincenzo Anzivino, che faceva da intermediario tra gli imprenditori e la pubblica amministrazione, sono stati arrestati e condotti in carcere in applicazione di una ordinanza di custodia cautelare eseguita da militari della Guardia di Finanza di Bari nell’ambito di una inchiesta coordinata dalla Procura della Repubblica del capoluogo pugliese.

L'indagine riguarda ufficiali superiori, in servizio ed in congedo, dell’Aeronautica Militare e dell’Esercito Italiano, un funzionario del Ministero dell’Interno e alcuni imprenditori accusati di corruzione per un atto contrario ai doveri d’ufficio, istigazione alla corruzione, truffa aggravata in danno di ente pubblico, rivelazione ed utilizzazione di segreti d’ufficio, turbata libertà degli incanti, turbata libertà del procedimento di scelta del contraente, induzione indebita a dare o promettere utilità. I provvedimenti sono stati emessi dal gip del tribunale del capoluogo pugliese.

"Le illecite interferenze nelle operazioni di gara relative alla ristrutturazione dei plessi in Capo Teulada ed alla fornitura/posa in opera di moduli abitativi in Borgo Mezzanone - spiega la Procura – sono state eseguite da Peluso in cambio della promessa di denaro di 40mila euro (per la prima commessa) e di altri vantaggi di natura patrimoniale (per la seconda) consistiti in due soggiorni familiari in una lussuosa struttura ricettiva del Salento".

Il periodo sotto esame è quello tra il 2011 e il 2012. Agli arresti domiciliari sono finiti Giuseppe Guastamacchia, rappresentante legale di una società per azioni omonima, con sede a Ruvo di Puglia, e Saverio Quartucci, già colonnello della Aeronautica Militare, oggi imprenditore. Sotto la lente degli inquirenti alcuni lavori edili all’interno di strutture militari.

La Procura ha anche richiesto l’applicazione di una misura interdittiva per due mesi nei confronti di tre persone. Il gip ha anche fissato l’interrogatorio del vice prefetto di Roma Tommaso Ricciardi.

L’indagine, condotta dai militari della Guardia di Finanza di Gioia del Colle, coinvolge complessivamente sedici persone ed ha consentito di acquisire gravi indizi di colpevolezza sulla turbativa di alcune gare pubbliche: ad esempio la ristrutturazione di due plessi, da adibire a mensa, nella caserma dell’Esercito Italiano 'Pisano' di Capo Teulada (Cagliari), indetta nel 2011 dal Ministero della Difesa; la fornitura e posa in opera di moduli abitativi per il centro immigrati di Borgo Mezzanone (Foggia), procedura indetta dal Ministero degli Interni nel 2012; l’installazione di impianti fotovoltaici su sedimi militari, una commessa pubblica indetta da 'Difesa Servizi spà nel 2011; il tentativo di turbare, nella fase istruttoria, la procedura regolare di gare di appalto di competenza della Aeronautica Militare di Bari-Palese, relative a due commesse, istruite nel 2012, da parte del Reparto Tecnico Comunicazione Aeronautica Militare per l’approvvigionamento di materiale di pronto consumo, il cosiddetto networking (nel caso specifico l’aggiudicazione è avvenuta in favore di una impresa non coinvolta nell’attività d’indagine); l’acquisto di scaffalature metalliche per archivio in favore dell’Istituto di Medicina Legale di Bari-Palese di stanza presso l’Aeroporto militare della stessa località (le indagini hanno riguardato solo la fase istruttoria).

Secondo gli inquirenti le interferenze illecite nelle operazioni di gara relative ai lavori di Capo Teulada e di Borgo Mezzanone sarebbero state eseguite da Peluso in cambio della promessa di denaro, da parte degli imprenditori coinvolti, di 40.000 euro (per la prima commessa) e di altri vantaggi di natura patrimoniale (per la seconda) consistiti in due soggiorni familiari in una lussuosa struttura ricettiva del Salento. Con l’ordinanza è stato disposto il sequestro per equivalente nei confronti del generale Peluso fino alla somma di 40.000 euro.

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