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Giovedì 23 Novembre 2017 | 12:26

Ferimento fratello boss Altamura tre fermi dei CC

BARI – Fermo, emesso dalla Direzione distrettuale antimafia di Bari, a carico di tre presunti esponenti di un clan emergente ad Altamura (Bari) facente capo al 32enne Pietro Antonio Nuzzi. Quest’ultimo è uno dei tre fermati per il tentato omicidio di Mario Dambrosio, 43 anni, fratello del boss Bartolomeo, ucciso nel settembre del 2010.
Ferimento fratello boss Altamura tre fermi dei CC
BARI – I carabinieri del Reparto operativo del comando provinciale di Bari hanno eseguito un decreto di fermo, emesso dalla Direzione distrettuale antimafia di Bari, a carico di tre presunti esponenti di un clan emergente ad Altamura (Bari) facente capo al 32enne Pietro Antonio Nuzzi. Quest’ultimo è uno dei tre fermati, insieme a Francesco Zazzara, di 21 anni, e ad un albanese, Eduart Mihas, di 19 anni. Per tutti l’accusa è di tentato omicidio ai danni di Mario Dambrosio, 43 anni, fratello del boss Bartolomeo, ucciso nel settembre del 2010.

Il tentato omicidio risale al 31 luglio scorso, quando in via San Luca ad Altamura vennero esplosi alcuni colpi di pistola all’indirizzo di Mario Dambrosio che si salvò rifugiandosi, gravemente ferito, in un bar. Ai fermati viene contestata anche l’aggravante di aver usato metodi e finalità mafiose, con l’accusa ulteriore di aver agito per ottenere l’eliminazione fisica di presunti appartenenti a gruppi criminali e garantirsi il predominio sulle attività delittuose.

I fermati dovranno inoltre rispondere di detenzione e porto di arma clandestina. Un’accusa in concorso con il fratello di Pietro Antonio Nuzzi, Alessandro, incensurato fino al suo arresto eseguito dai carabinieri il 9 gennaio scorso quando venne trovato in possesso di numerose armi: tre pistole, tra cui il revolver Zastava calibro 357 magnum usato per il tentato omicidio di Dambrosio, un fucile a canne mozze, oltre a munizioni, droga e materiale esplodente.

Non è stato il primo agguato ai danni dei fratelli del boss della Murgia Bartolo Dambrosio. Oltre a quello avvenuto il 31 luglio dell'anno scorso ai danni di Mario (per i quali sono scattati oggi i fermi), il 1° maggio del 2012 venne ferito in modo meno grave, infatti, l’altro fratello del boss: Nicola Dambrosio, incensurato, all’epoca 32enne, raggiunto dai killer sempre nella stessa zona di via Selva vicino a una pizzeria.

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