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Martedì 21 Novembre 2017 | 12:55

Web-serie «Ceri una volta» La scomparsa di Nichi e le indagini a Mingo

BARI - Si arricchisce la sequenza delle lapidi della nostra web serie «Ceri una volta», rubrica satirica a cura di Mingo De Pasquale che si prefigge di «castigare» personaggi noti – finora solo politici – del nostro territorio. Venerdì 13, numero che non sta a genio a tanti, toccherà al Governatore Nichi Vendola ascoltare il monologo di Mingo. Due minuti di pillole di satira web in un formato digeribile in qualsiasi momento della giornata: mentre si è in auto o in ufficio, dallo smartphone al pc
Web-serie «Ceri una volta» La scomparsa di Nichi e le indagini a Mingo
BARI - Si arricchisce la sequenza delle lapidi della nostra web serie «Ceri una volta», rubrica satirica a cura di Mingo De Pasquale che si prefigge di «castigare» personaggi noti – finora solo politici – del nostro territorio. Venerdì 13, numero che non sta a genio a tanti, toccherà al Governatore Nichi Vendola ascoltare il monologo di Mingo. Due minuti di pillole di satira web, come le definisce lo stesso comico-autore (ideatore della rubrica, unica nel suo genere), in un formato digeribile in qualsiasi momento della giornata: mentre si è in auto o in ufficio, dallo smartphone al pc.

L’iniziativa, fortemente voluta dal direttore Giuseppe De Tomaso nell’ottica di un potenziamento dell’attività del multimediale de «La Gazzetta del mezzogiorno.it», finora ha preso si mira esponenti politici della nostra regione: a… inaugurare la web serie è stato il sindaco di Bari, Antonio Decaro cui è toccato odorare il profumo del mazzo di peperoncini stretto tra le mani da Mingo durante il suo monologo; successivamente è toccato al candidato Governatore per il centrosinistra alla Regione Puglia, Michele Emiliano finire sulla lapide, seguito dall’ex presidente provincia di Bari, Francesco Schittulli (in corsa anche lui per le regionali) e, per ultimo, dall’europarlamentare di Forza Italia, Raffaele Fitto. Per tutti, battute ficcanti «giusto per scherzare un po’» precisa Mingo che aggiunge: «Qualcuno non comprende lo spirito della rubrica che non vuol essere in alcun modo offensiva: la satira, si sa, può piacere come può anche non piacere». Parola di chi da circa 20 anni, fa della satira (con i numerosi servizi di Striscia la Notizia) il suo pane quotidiano.

Al di là di questo, quel che contano sono i numeri delle visualizzazioni dei video (decine di migliaia) finora pubblicati sul nostro sito Internet e sempre disponibili nell’apposita sezione della home page Ceri una volta. Appuntamento, quindi, venerdì con il video di Nichi. Anche in questo caso, le sorprese, in salsa greca, non mancheranno.

n. pepe

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