Cerca

Domenica 19 Novembre 2017 | 02:29

Falso pane «dop» Forestale denuncia panificatore di Gioia

BARI - Scoperta della Forestale in azienda del Barese che apponea sulle confezioni una falsa indicazione di pane DOP Gioia del Colle Si tratta di pane di semola rimacinata prodotto dalla stessa azienda nelle versioni bianco, integrale e ai 4 cereali, al quale l’imprenditore aveva pensato bene di attribuire una falsa denominazione di origine protetta grazie anche alla somiglianza della forma del pane ad un famoso DOP pugliese
Falso pane «dop» Forestale denuncia panificatore di Gioia
BARI - Insolita scoperta quella fatta dal personale del Comando Regionale Puglia del Corpo forestale dello Stato quando, nel corso dei controlli in un’azienda del barese che produce e commercializza pane e prodotti da forno. Gli agenti si sono trovati di fronte a un improbabile «Pane DOP Gioia del Colle». L’azienda lo vendeva apponendo sulle confezioni una falsa indicazione di pane DOP. 

Si tratta di pane di semola rimacinata prodotto dalla stessa azienda nelle versioni bianco, integrale e ai 4 cereali, al quale l’imprenditore aveva pensato bene di attribuire una falsa denominazione di origine protetta grazie anche alla somiglianza della forma del pane ad un famoso DOP pugliese. 
I Forestali del Nucleo tutela regolamenti comunitari e della Sezione di analisi criminale hanno sottoposto a sequestro 17.000 buste di plastica con la falsa attestazione Pane DOP e hanno denunciato alla Procura della Repubblica di Bari il titolare dell’azienda per i reati di «frode nell’esercizio del commercio» e «contraffazione di denominazioni di origine dei prodotti agroalimentari». 

Si ricorda che in Italia i tipi di pane che rientrano tra i prodotti a indicazione di origine sono il Pane casareccio di Genzano, IGP del Lazio, il Pane di Altamura, DOP della Puglia, il Pane di Matera, IGP della Basilicata e la Pagnotta del Dittaino, DOP della Sicilia. 

LA PRECISAZIONE DELL'AVVOCATO DEL PANIFICATORE
«Il sig. Sante Barile, titolare dell’omonimo panificio, sito in Gioia del Colle, alla via Ricciotto Canudo n 79 è stato accusato come si legge nel verbale di sequestro redatto dal corpo forestale dello Stato “di aver commercializzato cose mobili per origine e qualità diversa da quella dichiarata, in particolare per aver commercializzato pane successivamente imbustato in busta di plastica riportante la dicitura Pane dop di Gioia del Colle”. Per una migliore intelligenza dei fatti, occorre specificare che il Panificio Barile Sante acquista il pane dop dal panificio Barile s.r.l. di Altamura e tutto il pane prodotto è certificato attraverso l’apposizione dei Bollini, sui quali è possibile leggere la sede di produzione del pane.

Si segnala che il panifico Barile s.r.l. è di proprietà del sig. Barile Giuseppe, fondatore e già presidente del Consorzio per la tutela del pane dop di Altamura. Si è trattato, pertanto, di una svista del Corpo Forestale che ha agito a seguito di una denuncia presentata da ignoti. L’unico errore riscontrato è stato nelle buste di plastica, commissionate ad una tipografia di Andria , che recavano la dicitura pane dop di Gioia del Colle, tra l’altro errore che non può configurarsi nel reato di frode in commercio e dovuto esclusivamente ad una svista del tipografo».

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Altri articoli dalla sezione