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Giovedì 23 Novembre 2017 | 23:28

Carnevale di Putignano Schiaffo di colori ai politici

di PALMINA NARDELLI
PUTIGNANO - Con uno squarcio inaspettato di cielo azzurro, illuminato da un pur pallido sole, Re Carnevale si è presentato puntuale alla sua affezionatissima corte che lo attendeva lungo il consolidato circuito lungo il quale si snodano i corsi mascherati. Una sfilata succube, sabato sera, del maltempo e della conseguente allerta meteo che ha imposto lo slittamento della prima manifestazione alle 11 di ieri mattina
Carnevale di Putignano Schiaffo di colori ai politici
di PALMINA NARDELLI

PUTIGNANO - Con uno squarcio inaspettato di cielo azzurro, illuminato da un pur pallido sole, Re Carnevale si è presentato puntuale alla sua affezionatissima corte che lo attendeva lungo il consolidato circuito lungo il quale si snodano i corsi mascherati. Una sfilata succube, sabato sera, del maltempo e della conseguente allerta meteo che ha imposto lo slittamento della prima manifestazione alle 11 di ieri mattina. Nonostante l’incognita-maltempo, il debutto della 621esima edizione di un Carnevale vanto dell’intera Puglia ha registrato una notevole affluenza di gente. Applausi spontanei per tutti i protagonisti che hanno animato uno spettacolo sempre straordinario e gratuito, durato più di due ore, siglato solo alla fine da una pioggia insistente che ha decretato l’immediato rientro dei carri allegorici nei capannoni, sottraendoli agli sguardi di chi sperava di poterli ammirare anche nel pomeriggio o in serata.

Possibilità che però c’è ancora per le tre sfilate dell’8 e 15 febbraio alle ore 11 e del 17 alle ore 19. Per Gianpaolo Loperfido, nuovo presidente della Fondazione Carnevale, il pensiero di gratificazione va a «tutti i partecipanti, a tutti coloro che si rendono protagonisti del nostro Carnevale, realizzando vestiti, coreografie, opere in cartapesta. Persone - aggiunge - che amano questa antichissima tradizione. Sono loro a dare linfa e a rendere grande questa manifestazione carnascialesca. Abbiamo assistito a uno spettacolo unico, con carri mastodontici, qualcuno è alto persino 18 metri. In tutti - osserva Loperfido - si riscontra la qualità insuperabile della cartapesta e alcuni sono delle vere sculture d’arte».

IL TEMA - I sette vizi capitali, tema unico, hanno dato ai maestri cartapestai ampia facoltà di esprimere il loro talento. Così Superbia, Lussuria, Avarizia, Gola, Accidia, Ira e Invidia sono entrate a fare parte dell’immaginario allegorico e satirico di chi con il Carnevale riesce, ancora con grande passione, a entusiasmare e a meravigliare migliaia di spettatori. I sette vizi sono stati agganciati alla politica, all’ambiente, a un capitalismo esagerato che ci consegna un globo totalmente diverso da quello donatoci da Madre Natura. Gli animali protagonisti metaforici. Dal grande, orripilante rospo del carro «Snaturata evoluzione», al toro, bestia rabbiosa che domina il carro «Se il vizio vuoi montar rischi di cascar», al maiale che, attraverso l’esagerazione della crapula simboleggia l’opulenta e privilegiata condizione del parlamentare italiano, al mulo di «Poco ingombrante ma pesante, pesante, pesante» della superbia di alcuni politici. E ancora: la particolarissima storia di avarizia impersonata dal carro «The Show Must Go On» avvolto da fumi e fiammate di un inferno (l’Ilva di Taranto?) che dimostra anche la brutalità dell’uomo; l’invidia nella scena «Chi mostra gode e chi guarda crepa», dove troppi Democratici sono molto invidiosi del premier Matteo Renzi, rappresentato come un angioletto intraprendente; il carro «Cotti e mangiati» interpreta la Gola con le fattezze della cancelliera tedesca Angela Merkel, raffigurata come u n’enorme cuoca-strega davanti al pentolone.

I GRUPPI MASCHERATI - Il tema dei vizi capitali viene ripreso anche dai gruppi mascherati e dalle maschere di carattere. «Buona la prima - dice il sindaco Domenico Giannandrea -. Abbiamo dovuto stravolgere i programmi per il maltempo e con uno sforzo organizzativo notevole siamo riusciti a realizzare una sfilata all’altezza delle aspettative. C’è allegria, c’è divertimento». I carri? «Qualcuno brilla veramente e s’impone sugli altri», dice il sindaco.

CACCIA ALL’ORSO - Oggi la tradizionale Festa dell’Orso, curata dalla compagnia Hybris. Lo spettacolo itinerante avrà inizio alle 19 per terminare alle 21 in piazza Plebiscito.

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