Cerca

Lunedì 20 Novembre 2017 | 20:21

Caos precari, ci pensa Palese emendamento per assumerli

BARI - Eliminare il blocco delle assunzioni per le stabilizzazioni secondo l’ormai famigerato comma 529 e, allo stesso tempo, garantire ai precari la possibilità delle proroghe dei contratti in scadenza. Tre emendamenti al Milleproroghe, su cui la Camera comincerà a discutere dopo l’elezione del Capo dello Stato, che portano la firma di Rocco Palese: il deputato salentino di Forza Italia prende in contropiede il centrosinistra
LA CRONACA DI IERI
Caos precari, ci pensa Palese emendamento per assumerli
BARI - Eliminare il blocco delle assunzioni per le stabilizzazioni secondo l’ormai famigerato comma 529 e, allo stesso tempo, garantire ai precari la possibilità delle proroghe dei contratti in scadenza. Tre emendamenti al Milleproroghe, su cui la Camera comincerà a discutere dopo l’elezione del Capo dello Stato, che portano la firma di Rocco Palese: mentre a Bari si litiga per quanto sta accadendo all’indomani dell’impugnazione della legge regionale 47, a Roma il del deputato salentino di Forza Italia prende in contropiede il centrosinistra.

«Più che alle polemiche - dice Palese - dobbiamo badare a risolvere i problemi che ci sono». Il problema è sistemare i 376 precari degli assessorati (per quelli delle agenzie non c’è speranza), che in gran parte rinvengono dalle short-list della prima giunta Vendola: il tentativo di stabilizzarli per legge regionale, estendendo i dettami del comma 529, è stato fermato dall’impugnazione di Palazzo Chigi, e comunque non potrebbe avvenire fino al 2017 per via del blocco delle assunzioni che il governo Renzi ha imposto fino a fine 2016, stabilendo che i soldi delle Regioni vadano impiegati per assorbire gli esuberi delle Province.

L’emendamento Palese propone infatti di modificare il blocco, aggiungendo anche la possibilità di procedere «all'immissione nei ruoli dei destinatari di procedure di stabilizzazione» secondo il comma 529. Un altro emendamento propone poi di consentire, «Fino alla conclusione delle procedure di stabilizzazione», la «proroga di tutti i contratti a tempo determinato». Un terzo emendamento riguarda invece il personale delle Province, e allunga i termini per la ricollocazione del personale in esubero.

Tutto dipenderà, ora, dal parere del governo in sede di conversione del Milleproroghe: va detto, comunque, che in 50 pagine di emendamenti ci sono numerose proposte dello stesso segno, anche di iniziativa Pd, ma quella Palese è ovviamente tagliata sulla situazione pugliese. «Aspettiamo il parere - dice il deputato salentino - ma tenendo presente che l’impatto finanziario del primo emendamento, quello sulle assunzioni a tempo indeterminato, è nullo in quanto si tratta di risorse già appostate, mentre per la proroga dei contratti in essere l’impatto è comunque limitato».

Pare che sulla proposta di Palese convergeranno anche alcuni esponenti pugliesi del Pd: se passasse così com’è, resterebbero fuori soltanto i «precari» che non hanno ancora maturato i requisiti per la stabilizzazione previsti dal comma 529. La Regione aveva tentato di includerli con la legge impugnata, e quindi non può proseguire: sono 40-50 casi che resteranno fuori. Allo stesso modo, se non ci saranno modifiche legislative rischia di tornare a casa chi in questi mesi è in scadenza di contratto, perché il quadro attuale permette di prorogare solo chi sta partecipando al concorso pubblico per i 200 funzionari.

Nel frattempo a Bari si continua a litigare con Michele Losappio (Sel) che chiede alla giunta «di procedere alla pubblicazione della graduatoria dei precari» e Ignazio Zullo (Fi) che lo accusa di «tirare fuori dal cilindro la storia delle graduatorie per continuare a illudere i giovani». Mentre Aloisi (Fi) chiede alla Regione di garantire le proroghe «solo ai precari di lunga durata, che spesso hanno competenze di alto livello e comprovata esperienza».

m.s.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Altri articoli dalla sezione