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Venerdì 24 Novembre 2017 | 21:32

Docente denuncia truffa aperta indagine su consiglieri dell’Ordine Ingegneri di Bari

BARI – Sulla base di una denuncia depositata lo scorso 15 dicembre, la Procura di Bari ha aperto un’indagine per truffa nei confronti di alcuni consiglieri dell’Ordine degli Ingegneri di Bari. Concetta Giasi, docente di Geoingegneria ambientale al Politecnico di Bari e consigliera dell’Ordine,.descrive le presunte irregolarità, dalle procedure dei rimborsi spese all’affidamento di consulenze esterne, riscontrate all’interno del Consiglio dell’Ordine barese
Docente denuncia truffa aperta indagine su consiglieri dell’Ordine Ingegneri di Bari
BARI – Sulla base di una denuncia depositata lo scorso 15 dicembre, la Procura di Bari ha aperto un’indagine per truffa nei confronti di alcuni consiglieri dell’Ordine degli Ingegneri di Bari. Il pm Federico Perrone Capano, titolare del fascicolo, dovrà accertare se vi siano effettivamente state le irregolarità denunciate dalla professoressa Concetta Giasi, docente di Geoingegneria ambientale al Politecnico di Bari e consigliera dell’Ordine.

In un dettagliato esposto, la docente barese, difesa dall’avvocato Alessandro Santorufo di Taranto, racconta fatti che coprono un arco di tempo dal 2011 ad oggi e chiede alla magistratura di accertare presunti episodi di violenza privata, corruzione, istigazione alla corruzione, favoreggiamento reale e personale, abuso d’ufficio e persino l’associazione per delinquere aggravata dal metodo mafioso. A renderlo noto è la stessa professoressa in una conferenza stampa in cui descrive le presunte irregolarità, dalle procedure dei rimborsi spese all’affidamento di consulenze esterne, riscontrate all’interno del Consiglio dell’Ordine barese. Negli ultimi due anni la docente ha presentato più di 20 denunce, l’ultima delle quali lo scorso 19 gennaio per lesioni. Nell’ottobre 2013 ha scritto ai Ministeri di Giustizia e Finanze e nei mesi scorsi al Consiglio nazionale dell’Ordine degli ingegneri chiedendo il commissariamento del consiglio provinciale barese.

"Sono stata vittima di comportamenti discriminatori e prevaricatori, – ha detto la professoressa Giasi – soltanto per aver cercato con la mia presenza di agevolare l’inserimento dei giovani ingegneri nel mercato del lavoro in una logica di meritocrazia e lottando contro continue violazioni deontologiche". La docente è stata a sua volta denunciata da quegli stessi consiglieri e ora pende nei suoi confronti un procedimento penale per diffamazione, ma "non mollo e non mi dimetto" dice. Un botta e risposta di querele che, dopo essere approdato nei palazzi della giustizia penale, finirà anche nelle aule del Tribunale civile. Il legale della docente ha infatti annunciato un procedimento per risarcimento danni all’immagine personale e professionale oltre che alla salute.

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