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Martedì 21 Novembre 2017 | 07:20

Adotta un pezzo di Bari Presentato regolamento

BARI – E' stato presentato questa mattina in conferenza stampa, dal sindaco di Bari Antonio Decaro e dall’assessore comunale al Patrimonio Vincenzo Brandi, il regolamento approvato dalla giunta che sancisce un "Patto di cittadinanza" che l’amministrazione propone a tutti i cittadini per consentire loro l’adozione e la cura di piccoli pezzi di città – strade, marciapiedi, aiuole, giardini – e per attivare servizi di pubblica utilità
Adotta un pezzo di Bari Presentato regolamento
BARI – E' stato presentato questa mattina in conferenza stampa, dal sindaco di Bari Antonio Decaro e dall’assessore comunale al Patrimonio Vincenzo Brandi, il regolamento approvato dalla giunta che sancisce un "Patto di cittadinanza" che l’amministrazione propone a tutti i cittadini per consentire loro l’adozione e la cura di piccoli pezzi di città – strade, marciapiedi, aiuole, giardini – e per attivare servizi di pubblica utilità in chiave innovativa o attività di formazione per il trasferimento di saperi e conoscenze utili alla cura dei beni condivisi.

"L'idea – ha detto Brandi – è quella di partire dagli spazi aperti per attuare piccole forme di rigenerazione urbana che vedano protagonisti i cittadini, singolarmente o associati, rispondendo all’esigenza, espressa da più parti, di partecipare attivamente alla gestione pubblica dei beni e dei servizi comuni valorizzando le più recenti esperienze di progettazione partecipata e le best practices in tema di innovazione delle politiche di gestione urbana. Siamo la prima città del sud, riprendendo l’esperienza condotta da Labsus nella città di Bologna, a dotarsi di uno strumento così innovativo che apre una percorso in cui amministrazione e cittadini sono sullo stesso piano".

Si tratta di un regolamento di carattere generale che, una volta approvato dal Consiglio comunale, dovrà essere corredato da un elenco di beni disponibili, da integrare nel tempo anche grazie alle segnalazioni o all’interesse dei cittadini. I beni o i servizi individuati dai cittadini potranno essere affidati dall’amministrazione comunale ai richiedenti a fronte di un progetto di interesse collettivo.

"Lo spirito dello slogan 'Il sindaco siamo noì – ha detto Decaro – si traduce nei fatti proprio in questo regolamento, con il quale chiediamo ai cittadini di adottare beni o servizi pubblici per prendersene cura, quasi a consegnare le chiavi della città ai suoi legittimi proprietari: i baresi. Un esempio calzante è rappresentato dal senso civico di prossimità che trova la sua espressione più autentica nelle donne di Bari vecchia che tradizionalmente si prendono cura delle strade e dei cortili attigui alle loro abitazioni. Questo regolamento - prosegue – rappresenta un nuovo tassello del percorso che l'amministrazione comunale ha avviato per combattere vecchie e nuove forme di degrado e per contrapporre ai vandali un 'esercito di persone per benè".

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