Cerca

Sabato 25 Novembre 2017 | 08:36

Sanità, a giudizio amministratori Colonia Hanseniana Miulli

BARI – Avrebbero truffato la Regione Puglia per oltre 2 milioni di euro dichiarando spese non sostenute, lavori di ristrutturazione mai fatti, acquistando derrate alimentari sproporzionate al fabbisogno dei pazienti e facendosi rimborsare forniture di strumentario sanitario con costi centuplicati rispetto al reale valore. Per il reato di truffa aggravata sono stati rinviati a giudizio don Mimmo Laddaga e Saverio Vavalle, amministratori della Colonia Hanseniana di Gioia del Colle, gestita dall’ospedale Miulli di Acquaviva delle Fonti, e altre otto persone tra fornitori e dipendenti della struttura
Sanità, a giudizio amministratori Colonia Hanseniana Miulli
BARI – Avrebbero truffato la Regione Puglia per oltre 2 milioni di euro dichiarando spese non sostenute, lavori di ristrutturazione mai fatti, acquistando derrate alimentari sproporzionate al fabbisogno dei pazienti e facendosi rimborsare forniture di strumentario sanitario con costi centuplicati rispetto al reale valore. Per il reato di truffa aggravata sono stati rinviati a giudizio don Mimmo Laddaga e Saverio Vavalle, amministratori della Colonia Hanseniana di Gioia del Colle, gestita dall’ospedale Miulli di Acquaviva delle Fonti, e altre otto persone tra fornitori e dipendenti della struttura.

Il processo inizierà il 9 aprile davanti al tribunale monocratico di Bari. A giudizio anche l’Ente Ecclesiastico Miulli e la società Edil.San&Global Service Srl. Stando alle indagini della Procura di Bari, coordinate dal pm Renato Nitti, gli indagati, fra il 2004 e il 2010, avrebbero ottenuto un ingiusto profitto per oltre 1 milione di euro, rimborsati dalla Regione Puglia, mettendo in bilancio spese non sostenute, altri 400mila euro per lavori di ristrutturazione, altri circa 300mila per derrate alimentari (durante le indagini un paziente dichiarò di aver visto carrelli con frutti di mare crudi) e ben 84mila euro per una pinza depilatoria acquistata nel 2008.

Nell’ambito di questa indagine don Laddaga e Vavalle sono stati arrestati nel settembre 2012. "Nella fase di merito - dichiara il difensore del sacerdote, l’avvocato Alessandro dello Russo – potremo finalmente dimostrare l’insussistenza degli addebiti".

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Altri articoli dalla sezione