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Martedì 21 Novembre 2017 | 09:12

Barista e «talpa» per due rapinatori tutti in manette

BARI - Con la complicità di un dipendente 24enne di un bar di via Giulio Petroni a Bari all’orario di chiusura, armati di coltello hanno fatto irruzione nell’esercizio commerciale dove hanno immobilizzato il gestore e “guidati” dal complice si sono impossessati di 2600 euro in contanti per poi dileguarsi. Il basista incastrato dal suo cellulare
Barista e «talpa» per due rapinatori tutti in manette
BARI - Con la complicità di un dipendente 24enne di un bar di via Giulio Petroni a Bari all’orario di chiusura, armati di coltello hanno fatto irruzione nell’esercizio commerciale dove hanno immobilizzato il gestore e “guidati” dal complice si sono impossessati di 2600 euro in contanti per poi dileguarsi. Scoperti sono finiti in manette. Si tratta di due 21enni pluripregiudicati baresi che materialmente hanno commesso il “colpo” e di un 24enne incensurato barista barese arrestati dai carabinieri del Nucleo Radiomobile di Bari con l’accusa di concorso in rapina.

Intorno alle 23.30 due soggetti con il volto parzialmente travisato in corrispondenza dell’orario di chiusura del bar si sono improvvisamente introdotti nel locale dove hanno immobilizzato il gestore minacciandolo con il coltello. Nella circostanza hanno costretto il dipendente a consegnargli l’incasso della serata ed una cassaforte che si trovava nel seminterrato per un totale di 2600 euro dandosi immediatamente alla fuga.

Sul posto sono intervenuti i carabinieri che sulla base della descrizione fornita da alcuni testimoni sono riusciti ad identificare i malfattori raggiungendoli e bloccandoli all’interno dell’abitazione di uno dei due mentre erano intenti a scassinare la cassaforte e suddividersi il bottino, interamente recuperato.

La conseguente attività investigativa ha consentito poi di raccogliere numerosi elementi di responsabilità anche sul conto del dipendente del bar la cui versione dei fatti non ha convinto i carabinieri consentendo di appurare che il “colpo” era stato meticolosamente organizzato con la sua complicità. Ad incastrarlo anche la presenza sul suo cellulare di qualche contatto telefonico avvenuto con uno dei rapinatori.

Dopo la convalida dell’arresto su disposizione della Procura della Repubblica di Bari, i 21enni sono stati associati presso la locale casa circondariale mentre il 24enne collocato ai domiciliari. La refurtiva invece è stata interamente restituita al titolare dell’esercizio commerciale.

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