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Giovedì 23 Novembre 2017 | 13:43

Corato, per la rissa a coltellate a Pasqua arrestato un 17enne

CORATO (Bari) -  I Carabinieri della Stazione di Corato hanno chiuso il cerchio sulla rissa a coltellate avvenuta nel centro del paese a Pasqua dello scorso anno. Dopo i due albanesi arrestati due mesi fa, è finito in cella terzo complice albanese che prese parte alla rissa ed al conseguente accoltellamento. Si tratta di un 17enne
Corato, per la rissa a coltellate a Pasqua arrestato un 17enne
CORATO (Bari) -  I Carabinieri della Stazione di Corato hanno chiuso il cerchio sulla rissa a coltellate avvenuta nel centro del paese a Pasqua dello scorso anno. Dopo i due albanesi arrestati due mesi fa, è finito in cella terzo complice albanese che prese parte alla rissa ed al conseguente accoltellamento. Si tratta di un 17enne domiciliato a Corato arrestato in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal Gip del Tribunale dei Minorenni di Bari per tentato omicidio, rissa aggravata, lesioni gravi e porto abusivo di armi.

Il violento litigio scattò poco prima della mezzanotte del 19 aprile scorso in piazza Di Vagno - cuore della «movida» cittadina - a quell'ora ancora colma di tanti giovani che affollavano i locali della zona. Tra loro c’erano anche tre romeni e tre albanesi. Forse per un banale rimprovero partito da un gruppetto all’indirizzo dell’altro, i ragazzi iniziarono a discutere animatamente, passando in un attimo alle vie di fatto.

Prima volarono calci e pugni, poi - secondo la ricostruzione effettuata dagli inquirenti - i giovani di nazionalità albanese tirarono fuori dei coltelli e colpirono più volte i romeni con alcuni fendenti. Due di loro furono feriti in maniera particolarmente grave in quanto colpiti dalle lame vicino ad organi vitali. Uno diciottenne, in particolare, perse molto sangue e fu trasportato all’ospedale «Sarcone» di Terlizzi dove venne operato d’urgenza. La prognosi restò riservata per diversi giorni. Gli altri ragazzi, invece, si diedero alla fuga facendo perdere le proprie tracce.

Giunti sul posto, i Carabinieri rinvennero e sequestrarono due coltelli sporchi di sangue. Poi, grazie ai riscontri fotografici ed alle numerose testimonianze di passanti e residenti raccolte sia durante la notte che nel corso dell’intera giornata di Pasqua, identificarono tutti i sei protagonisti della zuffa e li denunciarono a piede libero per rissa e lesioni personali. Appurata con certezza la dinamica dell’aggressione in modo da definire la posizione di ognuno, il Gip del tribunale di Trani ha quindi chiesto l’arresto dei due giovani albanesi, sulla carta residenti ad Altamura ma a tutti gli effetti abitanti a Corato. 

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