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Giovedì 23 Novembre 2017 | 06:24

Libera in festa fino al 27 a Bari

BARI – Da domani al 27 gennaio prossimi diversi luoghi di Bari si trasformeranno in uno studio televisivo per accogliere spettacoli teatrali, presentazioni di libri, concerti, dibattiti, riflessioni, proiezioni, mostre, cene e previsioni del tempo: è il modo in cui Libera Puglia ha scelto di festeggiare i suoi primi 20 anni “partendo da Bari e dal suo territorio"
Libera in festa fino al 27 a Bari
BARI – Da domani al 27 gennaio prossimi diversi luoghi di Bari si trasformeranno in uno studio televisivo per accogliere spettacoli teatrali, presentazioni di libri, concerti, dibattiti, riflessioni, proiezioni, mostre, cene e previsioni del tempo: è il modo in cui Libera Puglia ha scelto di festeggiare i suoi primi 20 anni “partendo da Bari e dal suo territorio non solo e non tanto per ricordare quanto fatto in questi anni ma – ha spiegato il referente di Libera Puglia, Alessandro Cobianchi presentando il programma ai giornalisti – per muovere tutti insieme una riflessione sulla necessità di essere uniti e coerenti nelle trasformazioni che oggi, alla luce di nuove leggi e nuovi eventi, si impongono in questa lotta. E perchè, una volta finita la festa, l’idea di rete e comunità rimanga e si continui a lavorare”.

“Vogliamo parlare con tutti di antimafia sociale per spiegare che – ha sottolineato il sindaco di Bari, Antonio Decaro – l'amministrazione comunale deve costruire una rete con tutti, ma la città deve reagire perchè la lotta alla criminalità non può essere subappaltata solo alle forze dell’ordine. La mafia non si arricchisce solo col racket e l'usura, ma anche con la paura; l’omertà non deve più trovare spazio e i cittadini devono imparare a denunciare anche in situazioni in cui la mafia non c'entra”. “Incontrerò qui a Bari Don Ciotti, che è l’anima di Libera e della lotta alla mafia, con grande piacere e proprio – ha concluso il sindaco di Bari – al quartiere Libertà dove, al contrario del quartiere Madonnella, l’integrazione tra le varie etnie non è ancora avvenuta”.

Le giornate della festa vedranno oltre alla partecipazione di Don Ciotti, il 27 gennaio presso la chiesa del Redentore, anche eventi condotti da magistrati, giornalisti, rappresentanti di istituzioni e chef. Si comincia domani presso la Casa di Pulcinella con la presentazione del libro 'Sono solo pupazzi' e una giornata dedicata a Gaetano Marchitelli vittima innocente di mafia.

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