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Martedì 21 Novembre 2017 | 14:51

Influenza, in Puglia circa 60mila a letto Crollo delle vaccinazioni

BARI - Ad oggi è triplicato in Puglia, rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso, il numero delle persone ammalate di influenza stagionale il cui numero è stimato dall'Osservatore epidemiologico pugliese in 50-60mila unità. Questo perchè - viene spiegato - c'è stata una flessione di «un buon 30% delle vaccinazioni» a causa soprattutto della psicosi antivaccini
Influenza, in Puglia circa 60mila a letto Crollo delle vaccinazioni
BARI - Ad oggi è triplicato in Puglia, rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso, il numero delle persone ammalate di influenza stagionale il cui numero è stimato dall'Osservatore epidemiologico pugliese in 50-60mila unità. Questo perchè - viene spiegato - c'è stata una flessione di «un buon 30% delle vaccinazioni» a causa soprattutto della psicosi antivaccini. Il picco di casi è previsto per metà febbraio quando il numero degli ammalati potrebbe salire ancora.

L'influenza stagionale potrebbe essere la causa della morte di un bimbo di 15 mesi deceduto l'altra notte all'ospedale Vito Fazzi di Lecce dopo una degenza di alcuni giorni in rianimazione. L'autopsia sarà svolta oggi dal medico legale Roberto Vaglio e Antonio del Vecchio, responsabile del reparto di Neonatologia dell’ospedale 'Di Venerè di Bari. Lo ha deciso il pm del tribunale di Lecce Roberta Licci che sulla vicenda ha aperto un fascicolo per cooperazione in omicidio colposo a carico di sei medici che hanno avuto in cura il piccolo.

Nei giorni scorsi il magistrato aveva disposto il sequestro delle cartelle cliniche e aveva ascoltato i genitori del bambino. L’analisi delle cartelle cliniche è servita ad individuare tutti i medici che si sono occupati del caso, sin dal primo accesso del bimbo al pronto soccorso, il primo gennaio, per una sospetta sindrome influenzale con placche alla gola. In quell'occasione i medici gli avevano somministrato una terapia dicendo che poteva tornare a casa. Ciò nonostante, la febbre nei giorni seguenti è aumentata. Il 4 gennaio il bimbo è stato portato nuovamente al pronto soccorso dove si è deciso il ricovero nel reparto di pediatria, per sospetta gastroenterite. Poco tempo dopo le sue condizioni si sono aggravate perchè è subentrata una crisi respiratoria con cardiomiopatia. Il 7 gennaio il bimbo è stato portato in rianimazione dove è sopraggiunta un’ischemia cerebrale provocata da un’infezione polmonare. La notte tra il 14 e il 15 gennaio il piccolo è stato dichiarato morto.

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