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Giovedì 23 Novembre 2017 | 23:27

Giuseppe De Tomaso ricorda Achille Campanile a «Il giorno e la Storia»

BARI - Nella puntata di oggi di «Il giorno e la Storia» in onda su Rai Storia a mezzanotte e dieci minuti (e in replica alle 08.30, 11.30, 14.00 e alle 20.30), l’ospite della settimana Giuseppe De Tomaso (foto), direttore della «Gazzetta», ricorda Achille Campanile. Giornalista, scrittore, regista e sceneggiatore, Campanile attraversa, con le sue opere, quasi tutto il Novecento
Giuseppe De Tomaso ricorda Achille Campanile a «Il giorno e la Storia»
BARI - Nella puntata di oggi di «Il giorno e la Storia» in onda su Rai Storia a mezzanotte e dieci minuti (e in replica alle 08.30, 11.30, 14.00 e alle 20.30), l’ospite della settimana Giuseppe De Tomaso, direttore della «Gazzetta», ricorda Achille Campanile. Giornalista, scrittore, regista e sceneggiatore, Campanile attraversa, con le sue opere, quasi tutto il Novecento. Nato a Roma il 28 settembre 1899, stimato e incoraggiato da Pirandello e Montale, diventa celebre con le «Tragedie in due battute», in cui disvela tutto il suo umorismo.

Campanile vince due volte il Premio Viareggio, nel 1933 con «Cantilena all'angolo della strada» e, quarant’anni dopo, con «Manuale di conversazione».

Uno degli approfondimenti di oggi riguarda il 4 gennaio 1999 quando l’euro fa il suo debutto sui mercati per tutte le forme di pagamento non fisiche. Undici nazioni europee, Austria, Belgio, Finlandia, Francia, Germania, Irlanda, Italia, Lussemburgo, Olanda, Portogallo e Spagna, l’adottano sulla base del Trattato di Maastricht che, nel 1992, specificava i requisiti economici necessari per poter utilizzare la nuova valuta. L’euro entrerà ufficialmente in circolazione, sotto forma di monete e banconote, dal primo gennaio del 2002. Oggi è la moneta unica in 17 paesi dell’Unione.

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