Cerca

Sabato 18 Novembre 2017 | 04:00

L'agguerrita Silvana «Io, alla conquista di Masterchef»

BITONTO - In principio fu l’imprenditore dagli occhiali multicolor Almo Bibolotti. Ora è la volta del volto timido e paffuto, del caschetto biondo e del corpo da materno della mamma casalinga Silvana Amodeo, da Bitonto dritta ai fornelli di Masterchef Italia. Ancora un cuore barese, insomma, nel cooking show più amato della nazione, giunto alla sua quarta edizione
L'agguerrita Silvana «Io, alla conquista di Masterchef»
BITONTO - In principio fu l’imprenditore dagli occhiali multicolor Almo Bibolotti. Ora è la volta del volto timido e paffuto, del caschetto biondo e del corpo da materno della mamma casalinga Silvana Amodeo, da Bitonto dritta ai fornelli di Masterchef Italia. Ancora un cuore barese, insomma, nel cooking show più amato della nazione, giunto alla sua quarta edizione. Due le prove già superate, con piatti di casa che sono pezzi di cuore: un primo di pesce, «piccolo principe» e un antipasto che odora di mare «Sospiro d’estate».

Raggiunta per telefono, Silvana è costretta a rimandare al mittente le domande: la megaproduzione Sky le impedisce di parlare con i giornalisti fino alla fine del programma, 24 puntate in tutto, al momento in onda solo sui canali a pagamento di Sky. Qualcosa su di lei, però, trapela già. Diplomata ragioniera, qualche esperienza da commessa, Silvana, 32 anni, è sposata con l’amore dei tempi della scuola, Massimo, ed è madre di due bambini, Giulio e Ivano. Già l’anno scorso, ha conquistato a Bari il titolo di «Masterchef per un giorno» nella minicompetizione organizzata nella sala Murat. Da allora, un’inarrestabile corsa, sbaragliando la concorrenza di 18 mila candidati ai casting in tutta Italia di Masterchef.

Si definisce «solare, romantica e passionale» mentre la sua cucina è «tradizionale e creativa» esercitata nella sacra arte di “camuffare” i cibi meno graditi ai più piccoli per renderli appetitosi anche per i suoi bambini. Cucina pugliese,con riso patate e cozze e parmigiana di melanzane su tutto, ma anche cucina povera. «Faccio tutto a mano», confessa, rivelando il sogno di un’impastatrice che possa aiutarla per le ricette dove occorre olio di gomito.

Masterchef, neanche a dirlo, è l’occasione della vita, «occasione di riscatto per la mia persona, l’occasione per mettermi alla prova con un giudizio severo», spiega in riferimento ai commenti al vetriolo dei tre impietosi giudici Joe Bastianich, Bruno Barbieri e Carlo Cracco. Nel cassetto, un sogno che parla di Puglia: un agriturismo ecocompatibile, dove poter cucinare rigorosamente a chilometro zero. Profumo di famiglia e sacrificio, dunque, per arrivare al primo premio in palio, 100 mila euro e un libro di ricette da pubblicare con la Rizzoli.

Immediato il feeling con il pubblico e i messaggi di sostegno e incoraggiamento sulla sua bacheca social. «Ciao, non ti conosco ma mi complimento con te per la tua bravura e semplicità, mi sei piaciuta tanto», le scrive Angela Rucci. Fan e supporter da tutta la Puglia «Forza Puglia! Anche da Trani si tifa per te!!!», scrive Giorgio Giannetti. Ad oggi in gara ci sono ben venti concorrenti, il percorso ad eliminazione è lungo e competitivo. Preparate i fazzoletti, ci sarà da commuoversi.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Altri articoli dalla sezione