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Lunedì 20 Novembre 2017 | 12:52

Decaro a Schittulli mi lasci Provincia con crac di bilancio Schittulli a Decaro: è falso

BARI - Il primo cittadino - che è neo sindaco metropolitano - contesta al presidente di lasciare lasciare un ente in situazione di pre dissesto a causa dello sforamento del patto di stabilità che, sommato alle riduzone di trasferimenti, porterà a un buco da 50 milioni. La lettera inviata a Schittulli: non ci sarà alcun passaggio di consegne
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Decaro a Schittulli mi lasci Provincia con crac di bilancio Schittulli a Decaro: è falso
Di seguito la lettera che il sindaco di Bari, Antonio Decario, sindaco metropolitano, ha inviato al presidente uscente della Provincia, Francesco Schittulli, sulla situazione finanziaria dell'ente. Senza chiarezza, dice Decaro, non ci sarà alcun passaggio di consegne.

Ecco il testo:
"Caro Presidente,  non Le nascondo la mia viva preoccupazione suscitata dalle voci che mi giungono, sempre più insistenti, in merito all’ipotesi che la Provincia non starebbe rispettando gli obiettivi fissati dal Patto di Stabilità interno per gli Enti Locali.
Come a Lei certamente è noto, se tali notizie dovessero trovare conferma il sistema sanzionatorio, che ha effetti sull’anno successivo a quello in cui si verifica il mancato rispetto, avrebbe conseguenze devastanti, tali da determinare un gravissimo pregiudizio nell’avvio della “Città Metropolitana di Bari”.
Il nuovo Ente, succedendo a titolo universale in tutti i rapporti attivi e passivi della Provincia, così come prevede il co. 47 dell’art. 1 della Legge 7 aprile 2014 n. 56, si troverà a gestire una pesante eredità già fortemente compromessa dalle riduzioni intervenute nel corso dell’ultimo quinquennio nella parte del Bilancio relativa alle Entrate (25% in meno delle entrate correnti, 60% in meno delle entrate derivanti da alienazioni, 100% in meno delle entrate derivanti da accensioni di mutui).
Se tale contesto dovesse essere inasprito dalle sanzioni derivanti dalla violazione del Patto mi troverei nella paradossale situazione di dover dichiarare il “default” già il giorno del mio insediamento, previsto per il 1° gennaio prossimo.
Le sarei grato, pertanto, di volermi con cortese urgenza farmi giungere notizie precise in merito alla situazione finanziaria della Provincia, anche in ragione del principio costituzionale della leale collaborazione, da me invocato nella nota a Lei inviata il 28 luglio scorso.
È del tutto evidente che in assenza di un quadro chiaro e definito dell’attuale situazione finanziaria non parteciperò al passaggio di consegne".

"Ho chiesto al presidente Schittulli - ha spiegato poi il sindaco Decaro in una nota - di conoscere con precisione i conti della Provincia di Bari ed in particolare di sapere se l’ente che ha amministrato ha rispettato il Patto di stabilità nel 2014"."Voglio precisare - aggiunge – che non ho posto alcuna questione politica ma solo un tema di carattere amministrativo. Credo che sia mio diritto a nome di tutti i 41 sindaci della Città metropolitana (di ogni colore politico) di sapere se l’ente che ricevono in consegna con tante aspettative potrà essere amministrato o resterà bloccato da sanzioni e penalità. Devo anche dire che non ho ritenuto di intervenire pubblicamente, ma fino ad ora mi sono limitato a chiedere notizie con una lettera che ho reso pubblica solo dopo aver saputo della convocazione di una conferenza stampa".

"A me non interessa alimentare polemiche, soprattutto con il prof.Schittulli – prosegue – con il quale si è creato in questi mesi un clima di totale e leale collaborazione. Chiedo solo delle risposte chiare e univoche. Servono soprattutto alla Città metropolitana, ai suoi cittadini e agli esponenti delle varie parti politiche che la dovranno amministrare. Mi allarma moltissimo sapere dal resoconto della conferenza stampa che a pochissimi giorni dalla fine dell’anno la Provincia non sia ancora in grado di dichiarare il rispetto del patto di stabilità. Questa non è materia da 'regalò di fine anno". "E mi allarma ancora di più – conclude Decaro – che la Provincia non dica niente sul patto, ma come per tranquillizzare dica solo di avere molti soldi in cassa. Che c'entra la cassa con il patto di stabilità? Tutti gli amministratori sanno purtroppo che nonostante la presenza di risorse in cassa, gli enti locali non possono spendere per problemi legati ai vincoli di patto. Non voglio fare alcuna polemica voglio solo avere informazioni chiare ed attendibili che a 10 giorni dal mio insediamento non riesco ancora a ricevere".

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