Cerca

Martedì 21 Novembre 2017 | 09:16

Il sindaco di Bari «La Tari si può pagare fino al 2015»

di ARMANDO FIZZAROTTI
BARI - Annuncio-choc del sindaco Antonio Decaro sulla tassa rifiuti, fino a ieri pagabile senza sanzioni né «interessi di mora» entro martedì prossimo, 16 dicembre. Il primo cittadino (Pd «renziano di ferro») ha dichiarato: «In questi giorni stiamo facendo il possibile per agevolare i cittadini nelle operazioni. Dico a tutti quei cittadini che hanno difficoltà a pagare entrambe le imposte nella stessa data, che possono pagare la Tari anche il prossimo anno senza incorrere in sanzioni né pagare interessi»
Il sindaco di Bari «La Tari si può pagare fino al 2015»
di Armando Fizzarotti

BARI - Annuncio-choc del sindaco Antonio Decaro sulla tassa rifiuti, fino a ieri pagabile senza sanzioni né «interessi di mora» entro martedì prossimo, 16 dicembre. Il primo cittadino (Pd «renziano di ferro») ha dichiarato: «In questi giorni stiamo facendo il possibile per agevolare i cittadini nelle operazioni di pagamento delle imposte comunali. Durante la seduta del consiglio comunale (svoltasi ieri pomeriggio - n.d.r.) ho ripetuto quello che ripeto ogni giorno ai cittadini che incontro: conscio del delicato e difficile momento che le famiglie baresi stanno attraversando, dico a tutti quei cittadini che hanno difficoltà a pagare entrambe le imposte nella stessa data, che possono pagare la Tari anche il prossimo anno senza incorrere in sanzioni né pagare interessi».

Un «regalo» last-minute quindi, che però ha anche il vago sapore di una semi-beffa in quanto già tanti hanno pagato prima dei «giorni di fuoco» prevedibilissimi di lunedì e martedì negli uffici postali e agli sportelli delle banche. Per non parlare di chi ha saputo effettuare i pagamenti «online» con i sistemi telematici offerti dagli istituti di credito.

Ma «così è se vi pare» (Luigi Pirandello nel 1917 con questa frase-titolo mise in scena un’opera teatrale sul relativismo... ) e buon per chi ha «temporeggiato» finora.

Ora al Comune sarà questione di ore la disposizione del sindaco agli uffici tecnici.

È l’ultimo capitolo - questo - di una tassa travagliata, la Tari a Bari, i cui avvisi di pagamento sono piovuti nelle cassette postali solo da fine ottobre, ben in ritardo rispetto ai tempi «naturali», la primavera precedente.

Gli uffici comunali hanno comunque reso noto che ben diverso è il discorso su Tasi e Imu: «Chi pagherà oltre il 16 dicembre potrà farlo, utilizzando il ravvedimento operoso per i successivi 15 giorni, ovvero fino al 31 dicembre prossimo, applicando una sanzione dello 0,2 % per ogni giorno di ritardo (fino al massimo del 3% al 15° giorno di ritardo); oltre il 15° giorno di ritardo (quindi oltre il 31 dicembre 2014) è ammesso il pagamento con l’applicazione della sanzione del 3,75 % sul tributo dovuto».

Prima dell’annuncio di Decaro erano piovute critiche dall’opposizione di centrodestra (il senatore Luigi d’Ambrosio Lettieri e Michele Picaro di Forza Italia e Giuseppe Carrieri di Impegno Civile).

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Altri articoli dalla sezione