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Sabato 18 Novembre 2017 | 22:34

Bari, è il giorno di Muti al Petruzzelli l’evento «clou»

BARI - Si conclude questa sera a Bari, alle 20.30 al teatro Petruzzelli, la tournée pugliese di Riccardo Muti con l’Orchestra Giovanile «Luigi Cherubini». Il concerto è un evento straordinario che si è aggiunto alla stagione del Petruzzelli e che, come ha spiegato nei giorni scorsi il sovrintendente Massimo Biscardi, dovrebbe essere il primo tassello di un rapporto di collaborazione tra Muti e la Fondazione Lirico Sinfonica, ma anche con una rete dei piccoli teatri pugliesi
Bari, è il giorno di Muti al Petruzzelli l’evento «clou»
BARI - Si conclude questa sera a Bari, alle 20.30 al teatro Petruzzelli, la tournée pugliese di Riccardo Muti con l’Orchestra Giovanile «Luigi Cherubini». Il concerto è un evento straordinario che si è aggiunto alla stagione del Petruzzelli e che, come ha spiegato nei giorni scorsi il sovrintendente Massimo Biscardi, dovrebbe essere il primo tassello di un rapporto di collaborazione tra Muti e la Fondazione Lirico Sinfonica, ma anche con una rete dei piccoli teatri pugliesi.

Data l’eccezionalità dell’evento, la Fondazione Petruzzelli ricorda ai possessori dei biglietti che il concerto avrà inizio alle 20.30 in punto e che l’ingresso in teatro sarà tassativamente proibito dopo l’inizio del concerto; i ritardatari dovranno pertanto attendere l’intervallo, rinunciando così a seguire la prima parte della serata.

Il programma del concerto prevede l’esecuzione di due capisaldi della letteratura sinfonica: la Sinfonia n. 4 in do minore «Tragica» di Franz Schubert e la Sinfonia n. 5 in mi minore op. 64 di Piotr Ilitch Tchaikowsky.

Il concerto barese rientra in una tournée che ha toccato alcune delle realtà musicali e dei teatri più significativi d'Italia, nel segno di un sempre più intenso rapporto fra il maestro Muti e l’orchestra che lui stesso ha fondato. La «Cherubini» arriva a Bari dopo altre due tappe pugliesi: il teatro «Umberto Giordano» di Foggia ed il teatro «Saverio Mercadante di Altamura», tornati alla luce dopo i progetti architettonici di restauro, dove il maestro Muti ha riscosso un enorme successo di pubblico.

Nell’apprezzare il lavoro di ristrutturazione del «Mercadante», tornato a vivere dopo venticinque anni, Muti ha dichiarato durante il concerto: «Spero che questo diventi un luogo di menti e non di ricevimenti». Grande l’entusiasmo del pubblico, che ha più volte applaudito durante i movimenti delle Sinfonie, interrompendone incautamente le esecuzioni.

Questa sera quindi la tappa barese con il maestro che torna a dirigere dopo dieci anni nella città che lo vide studente del Conservatorio, all’epoca diretto da Nino Rota. E tra le manifestazioni di stima e di affetto, da registrare anche quella del pittore barese Michele Damiani, noto musicofilo, che renderà omaggio al maestro donandogli il disegno in cui lo ritrae e che pubblichiamo in questa pagina.

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