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Sabato 18 Novembre 2017 | 18:33

Consorzi e Confidi insieme a far rete

BARI - I Consorzi e le Cooperative di garanzia fidi (Confidi) uniscono le loro forze. E’ quanto è emerso da una riunione operativa che si è tenuta alla Camera di Commercio di Bari durante la quale è stato fatto il punto della situazione. L’obiettivo è adottare soluzioni operative condivise per continuare ad offrire un adeguato supporto e servizio alle imprese
Consorzi e Confidi insieme a far rete
BARI - I Consorzi e le Cooperative di garanzia fidi (Confidi) uniscono le loro forze. E’ quanto è emerso da una riunione operativa che si è tenuta alla Camera di Commercio di Bari durante la quale è stato fatto il punto della situazione. L’obiettivo è adottare soluzioni operative condivise per continuare ad offrire un adeguato supporto e servizio alle imprese senza abbandonare la prossimità ai territori ed alle realtà imprenditoriali locali.

Dal confronto è scaturita la volontà di perseguire le vie del “contratto di rete”, quale organismo di rappresentanza unitario nei confronti degli enti regionali interessati, e la creazione d’importanti sinergie operative. L’iniziativa ha interessato numerose realtà pugliesi e lucane. In rappresentanza della Puglia, oltre a Cofidi Impresa di Altamura e Confidi Levante di Bari, enti organizzatori dell’evento, hanno partecipato la Cooperativa Artigiana di Garanzia di Andria, Confiditalia di Bari, Artigiana di Garanzia di Carmiano e Magliano, Confidi Fiducia e Progresso di Casarano, la Cooperativa Artigiana di Garanzia di Fasano, Artigianfidi di Foggia, la Cooperativa Artigiana di Garanzia della provincia di Foggia, la Cooperativa Artigiana di Garanzia della Capitanata di Foggia, Fina Commercio di Foggia, la Cooperativa Artigiana di Garanzia Mastro Fighera di Gravina in Puglia, Artigiani e PMI di Terra d’Otranto di Maglie e la Cooperativa Artigiana di Garanzia di Modugno. In rappresentanza della Basilicata Con. Art. Fidi di Lavello, Cofidi Sviluppo Imprese e Fidi Imprese, entrambe di Potenza.

Ma molte altre sono pronte ad aderire. Il Presidente del Confidi Levante, Giuseppe Depascale, ha spiegato che “dall’anno prossimo, l’iscrizione dei Confidi ai nuovi albi previsti dalla riforma del testo unico bancario sarà razionalizzata. In più la legge di stabilità del 2013 prevede l’erogazione dei contributi ai Confidi che superano i 150 milioni di garanzie. C’è questo doppio appuntamento che costringe i piccoli Confidi, che coprono tutto il territorio regionale, a fare rete per continuare ad operare sul territorio e non perdere un patrimonio di risorse e conoscenze”.
Anche secondo Piero Mascolo, Presidente di Cofidi Impresa, “questo comparto sta subendo evoluzioni innescate con la Legge Quadro sui confidi del 2003: sul mercato resteranno i confidi più efficienti. Per tale ragione, è necessario avviare da subito un percorso strategico che ha inizio dalla presa di coscienza della necessità di unire le forze attraverso, ad esempio, la creazione di una rete tra confidi e dove possibile dando luogo a forme più strutturate di aggregazione e fusione. Possiamo e dobbiamo continuare ad operare facendo uso sistematico del Fondo di Garanzia per le PMI di cui alla Legge 662/96, fornendo in tal modo la migliore garanzia possibile, unitamente a quella conoscenza del territorio, patrimonio assolutamente prezioso del quale nessuna banca può privarsene”.

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