Cerca

Martedì 21 Novembre 2017 | 11:16

Molfetta

Cani e gatti
pennuti e roditori alla festa
di Sant'Antonio Abate

animali domestici

MOLFETTA - All’appuntamento ci saranno tutti, ma proprio tutti. Fido, Fuffi, il pappagallino e pure il pesciolino rosso, tutti insieme per fare festa. Domenica 17 gennaio prossimo, alle 19.30, appuntamento sul piazzale antistante la Basilica della Madonna dei Martiri per partecipare alla benedizione più singolare dell’anno in cui pennuti, quadrupedi e roditori possono festeggiare insieme ai loro padroni. Torna anche quest’anno, in occasione della Festa di Sant’Antonio Abate, la benedizione degli animali domestici e da cortile, organizzata dalla Pro Loco.

L’iniziativa ha origini antichissime. Secondo la leggenda nella notte tra il 16 e il 17 gennaio, gli animali riferivano al santo, patrono degli animali domestici, il trattamento ricevuto dai loro padroni. Per decenni, il 17 gennaio, i molfettesi hanno portato cavalli, muli, asinelli, cani, gatti, pecore per partecipare, in piazza Margherita di Savoia (piazza Cappuccini), alla cerimonia della “benedizione degli animali” impartita dai frati francescani. Poi la festa si è persa, dopo essere stata ripresa, per un breve periodo, alla fine degli anni ‘90. Ed è arrivata la Pro Loco a rispolverare una tradizione chiassosa ma sicuramente singolare legata al folclore locale ma anche alla religiosità popolare.

La benedizione degli animali sarà preceduta dalla celebrazione della Santa Messa a cui potranno assistere anche gli amici a quatto zampe, quelli in gabbietta, quelli in vasca. Tutti insieme, tutti uguali. La serata sarà allietata dalle bassa musica “Città di Molfetta” diretta da Aldo Gargano. L’iniziativa si avvale del patrocinio dell’amministrazione comunale. [l.d’a.]

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Altri articoli dalla sezione