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Domenica 19 Novembre 2017 | 00:25

Senza stipendio 49 netturbini si rischia un Natale di rifiuti

di ANTONIO GALIZIA
MOLA DI BARI - Natale con i rifiuti per strada? Il rischio è concreto. Ma l’amministrazione comunale sta facendo di tutto per evitarlo. Il possibile stop del servizio potrebbe scattare a causa del pignoramento dei crediti vantati dalla Lombardi Ecologia, l’azienda di igiene urbana che si è aggiudicata per 9 anni il servizio di raccolta differenziata, spazzamento e smaltimento dei rifiuti. Sono in stato di agitazione gli addetti
Senza stipendio 49 netturbini si rischia un Natale di rifiuti
di ANTONIO GALIZIA

MOLA DI BARI - Natale con i rifiuti per strada? Il rischio è concreto. Ma l’amministrazione comunale sta facendo di tutto per evitarlo. Il possibile stop del servizio potrebbe scattare a causa del pignoramento dei crediti vantati dalla Lombardi Ecologia, l’azienda di igiene urbana che si è aggiudicata per 9 anni il servizio di raccolta differenziata, spazzamento e smaltimento dei rifiuti. Sono in stato di agitazione gli addetti. In tutto 49 lavoratori, che hanno riscosso l’ultimo salario a settembre e potrebbero essere costretti allo stop. «È evidente - spiega il sindaco Stefano Diperna - che ci sono delle preoccupazioni. L’amministrazione comunale, facendo leva sui suoi poteri sostitutivi, da un anno paga direttamente gli stipendi ai dipendenti della Lombardi, impresa che sta attraversando un momento di difficoltà».

Finora tutto è andato liscio. L’intoppo è scattato con le mensilità di ottobre che l’uf ficio finanziario del Comune non ha potuto erogare per l’intervento di Equitalia che ha pignorato i crediti vantati dall’azienda di Triggiano. Un pignoramento che mette a rischio gli stipendi. Non però a giudizio di Palazzo di città, secondo cui le somme destinate ai dipendenti (circa 100mila euro sui 300mila di canone mensile) non possono essere pignorate. Il rischio, si fa notare dal Municipio, è che venga interrotto un pubblico servizio che potrebbe creare una emergenza sanitaria e ambientale. Per questo Diperna, in quanto autorità locale igienico-sanitaria e di pubblica sicurezza, informandone il prefetto, potrebbe «sbloccare la situazione con una ordinanza», ipotizza il sindaco.

Mola non può permettersi un Natale con i rifiuti per strada. E con 49 famiglie senza stipendio. «Una soluzione va trovata a ogni costo - dice Giuseppe Calabrese, presidente della commissione Ambiente del Comune -, non è possibile bloccare le somme di operai che se dovessero astenersi dal lavoro rischierebbero di dover rispondere di interruzione di pubblico servizio. Un paradosso».

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