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Giovedì 23 Novembre 2017 | 06:37

Trionfa il made in Puglia nelle cene capitoline

ROMA - Non si parlava d'altro poche sere fa alla cena organizzata da Giovanna Melandri al museo Maxxi dove l'ex ministro dei Ds aveva chiamato a raccolta il bel mondo della moda italiana, da Miuccia Prada a Patrizio Bertelli fino ad Alberta Ferretti, Carla Fendi, Ermanno Scervino, Laura Biagiotti. Sedute a tavola, fra un piatto e l'altro, tutte le signore chiacchieravano chiedendosi simpaticamente chi fra loro avesse lanciato la tendenza  a regalare per Natale vino pugliese
Trionfa il made in Puglia nelle cene capitoline
ROMA - Non si parlava d'altro poche sere fa alla cena organizzata da Giovanna Melandri al museo Maxxi dove l'ex ministro dei Ds aveva chiamato a raccolta il bel mondo della moda italiana, da Miuccia Prada a Patrizio Bertelli fino ad Alberta Ferretti, Carla Fendi, Ermanno Scervino, Laura Biagiotti passando per Frida Giannini, Brunello Cucinelli, Rosita Missoni e Fabiana Balestra. Sedute a tavola, fra un piatto e l'altro, tutte le signore chiacchieravano chiedendosi simpaticamente chi fra loro avesse lanciato la tendenza - ormai dilagante nel generone capitolino - a regalare per Natale vino pugliese.

Pare che le etichette Made in Puglia siano le più ricercate e in testa alla hit ci sarebbero quelle dell'azienda di Manduria controllata da Bruno Vespa, Futura 14. «Io sono innamorato della Puglia, una terra meravigliosa che ho conosciuto proprio attraverso i suoi vini, come il Primitivo: serio, inconfondibile, impegnativo», ha confidato il popolare giornalista, seduto a tavola in casa di amici, confermando poi che dai 4 ettari di vigneto tarantino da lui acquistati, sono stati prodotti il famoso «Rosso dei Vespa» 2013, il «Bruno dei Vespa» e il Primitivo di Manduria «Raccontami» oltre allo spumante rosato «Noi tre brut» che si riferisce ai maschi di casa, cioè il conduttore di Porta a porta e i figli Federico, Alessandro che sono soci nell'impresa pugliese.

Ma la Puglia è stata protagonista anche della bella colazione offerta lunedì scorso dall'imprenditrice Maria Criscuolo alle amiche del cuore che sono poi (in larga parte) pugliesi doc. Mozzarelline di bufala in versione finger food con melanzane mignon alla parmigiana, polpettine fritte alla «ostunese» con piselli e trionfi di cioccolata per Lella Bertinotti, in verde con maxi collana Swaroski, Marisela Federici, Sonia Raule Tatò - entrambe in nero easy chic - Antonella Boralevi, Linda Lanzillotta Bassanini e Livia Azzariti, molto casual in pantalone color crema e Valeria Licastro Martusciello, manager della Mondadori, sempre molto elegante in tailleur Chanel bianco panna. E ancora, ecco Isabella Rauti Alemanno con la bionda Myrta Merlino, conduttrice di La 7 e moglie dell'amministratore delegato di Invitalia Domenico Arcuri «scortata» per tutto il tempo della colazione open House (da mezzogiorno alle 16) dall'amica imprenditrice Sabrina Florio. Ma il carnet delle serate mondane alla vigilia di Natale a Roma è fittissimo.

Cena top - Cena top l'altra sera nell'attico da capogiro di Gianluca De Marchi che ha imposto, controcorrente rispetto alla linea ecologista, il tema «pelliccia alla soireé».Perfino Marco Travaglio, arrivato con Isabella Ferrari e Renato De Maria, ha ostentato un collo di lapin, seguito a ruota dagli altri invitati come Giorgio Pasotti, Claudia Gerini, Edoardo Leo, Giulia Michelini, Brando De Sica e Paola Minaccioni. Altro dinner in pompa magna, invece, al Rome Cavalieri per incoronare i vincitori del prestigioso premio Eutelstat Tv Award 2014 che sono stati tre italiani: Dmax, Gomorra e Rai Yo-yo.

A brindare c'erano, fra gli altri, il direttore di Rai Ragazzi ed ex Rai due Massimo Liofredi, in completo blu con cravatta regimental, il consigliere di amministrazione di viale Mazzini Rodolfo De Laurentis, fra i più attenti ai temi dell'infanzia e dell'adolescenza e Costanza Esclapon, la collaboratrice più stretta del direttore generale Luigi Gubitosi. Dalla prossima settimana, il calendario riparte con nuove date, tutte imperdibili per la Roma che conta. Martedì 9 si proietta al Cinema Adriano la nuova pellicola del trio Aldo, Giovanni e Giacomo (Il ricco, il povero, il maggiordomo) mentre il 14 c'è grande attesa per il concerto romano di Nathalie all'Auditorium. Sul palco ci sarà Raf, nel parterre tanti vip della canzone come Emma, Annalisa e Marco Mengoni. Il 17 anteprima «blindata» per il nuovo film del premio Oscar Gabriele Salvatores «Il ragazzo invisibile» con Valeria Golino e l'esordiente Ludovico Girardello. Il 18, poi, segnate la data in rosso nell'agenda mondana, avrete l'imbarazzo della scelta. Se al Circolo Canottieri Lazio è in programma la tradizionale e ambitissima festa di Natale voluta dall'infaticabile vicepresidente Donatella Visconti, al teatro Brancaccio c'è una grande soireé per il ritorno in scena di Lorella Cuccarini nel musical «Rapunzel».

Anche qui dimenticatevi le prime, le seconde, le terze e perfino le quarte o quinte file, la sera del debutto, perché sono state tutte «blindate» per Pippo Baudo, Lucio Presta, Paola Perego, Matilde Brandi, Giancarlo Magalli e tantissimi altri amici della bionda show girl reduce da un litigio con Raffaella Carrà (Raffa aveva chiamato Lorella come possibile giudice del nuovo programma di Rai 1 ma poi aveva scelto altri senza neanche avvisare la Cuccarini che, forse perché attualmente «disoccupata» in tv, l'ha presa molto male!). Il giorno successivo, il 19 dicembre, appuntamento all'ora della prima colazione sempre al cinema Adriano per l'anteprima dell'attesissimo film «Ogni maledetto Natale» con Corrado Guzzanti, Marco Giallini, Valerio Mastrandrea, Laura Morante e Alessandra Mastronardi. La sera è in agenda la cena della Fondazione Bellisario all'Hotel Ambasciatori che chiama a raccolta per gli auguri di Natale la crèm del management «in rosa» come Patrizia Grieco, presidente dell'Enel, Luisa Todini, numero uno delle Poste e l'ex presidente della Confindustria Emma Marcegaglia oggi al vertice dell'Eni. Padrona di casa, Lella Golfo, teorica con Alessia Mosca ( Pd) della famosa legge sulle quote rosa obbligatorie nelle società quotate e collegate, che ha voluto al suo fianco anche le amiche stiliste Lella Curiel, Beatrice Trussardi, Angela Missoni, Nicoletta Spagnoli e la regina del tartufo, l'imprenditrice umbra Olga Urbani.


Tutti all'Hassler con Harrison Ford - I bene informati dicono che il «Fuggitivo», al secolo Harrison Ford, arriverà fra Natale e Capodanno. Un blitz nella Città eterna che il divo ama moltissimo. Dove alloggerà? I rumors insistono su un unico indirizzo, l'Hassler di Trinità dei monti, l'albergo più sontuoso di Roma di proprietà dell'imprenditore Robert Wirth. Tavolo opzionato all'Imago, il roof garden dove si sale attraverso un ascensore privato tutto specchi e velluti per cenare in una cupola di vetri trasparenti che sembra una nuvola sui tetti della città. Per il pranzo del 25 lo chef Francesco Apreda ha voluto un Carpaccio di baccalà alle arance sanguinelle, carciofi e rape di caviale, cappelletti in brodo di cappone con tartufo nero, fettucce alle noci, broccoli romani e Castelmagno, petto di fagiano alle prugne secche, timo, crauti alla soia e miele con Christmas pudding nel gran finale. Ma per Ford sembra che sia pronto un piatto speciale: una triglia al mandarinetto con insalata di rinforzo partenopea innaffiata da una selezione di champagne. Ah, dimenticavo, per i comuni mortali che volessero prendere posto il 31 dicembre alla cena di fine anno, il prezzo si aggira intorno ai 900 euro. Decidete voi e buona fortuna!

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