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Lunedì 20 Novembre 2017 | 08:52

«L'Albero di Trasmissione» film d'esordio di Bellomo ai festival di Firenze e Milano

BARI - «L'Albero di Trasmissione», film d'esordio del poliedrico artista, curatore e filmmaker, Fabrizio Bellomo, è un insolito e avvincente ritratto di famiglia, tutto al maschile, che ottiene sin da subito l'attenzione di due storici festival di Cinema documentario e sperimentale. Lo vedremo il 4 dicembre in anteprima mondiale al 55° Festival dei Popoli di Firenze, e il 6 Dicembre al Filmmaker International Film Festival di Milano
«L'Albero di Trasmissione» film d'esordio di Bellomo ai festival di Firenze e Milano
BARI - L'Albero di Trasmissione - Film d'esordio del poliedrico artista, curatore e filmmaker, Fabrizio Bellomo, è un insolito e avvincente ritratto di famiglia, tutto al maschile, che ottiene sin da subito l'attenzione di due storici festival di Cinema documentario e sperimentale. Lo vedremo il 4 dicembre in anteprima mondiale al 55° Festival dei Popoli di Firenze, e il 6 Dicembre al Filmmaker International Film Festival di Milano.

È il racconto di tre generazioni intrecciate l'una all'altra, la cui genialità tecnico-meccanica, decisamente fuori dal comune, diventa l'albero genealogico di famiglia: il nonno Rocco e la sua geniale macchina d'avanguardia, costruita trent'anni addietro, pezzo per pezzo, ecologica; il figlio Simone, e il suo cantiere pieno zeppo di oggetti di riciclo che lui trasforma in una sorta di museo d'arte, grezzo ma attraente; e il nipotino Nicola, un maestro dello smartphone con cui gioca, fotografa, videoriprende, e che ascolta le competenze di famiglia solo per imparare a riparare la sua bici.

L'Albero di Trasmissione è un ritratto che parte dalla geniale e inconsueta famiglia Ciliberti, per offrire uno spaccato sulle più emblematiche trasformazioni culturali tra generazione e generazione.
Sullo sfondo del film c'è il quartiere peninsulare di San Cataldo, a Bari, luogo che ha subito nei decenni una pesante stratificazione edilizia, stratificazione che ricorda gli scarti generazionali della famiglia.

Una genialità ingenua e di periferia, destinata a rimanere nell'ombra, ma che Bellomo ha saputo e voluto raccontare dedicando al Film un lungo periodo di riprese e un altrettanto lungo periodo di montaggio, avvalendosi della collaborazione al montaggio di Guglielmo Trupia. Un'opera prima di grande qualità, prodotta da Amarelarte con l'importante sostegno di Apulia Film Commission e FujiFilm Italia.

fb: https://www.facebook.com/lalberoditrasmissione
 
web page: http://alberoditrasmissione.tumblr.com/

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