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Venerdì 24 Novembre 2017 | 19:48

In Puglia 11,5 mln per lavoro minimo  di cittadinanza

BARI – "Oggi apriamo un percorso che sarà guardato da tutta Italia". Così il presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola, ha illustrato la delibera "per l’avvio, attraverso i cantieri e il lavoro minimo di cittadinanza, della strategia regionale per l’inclusione sociale attiva e il contrasto delle povertà, con il lavoro di cittadinanza". Con i cantieri di cittadinanza i Comuni riceveranno 4 milioni di euro per l’apertura di cantieri in cui lavoreranno coloro che parteciperanno a un bando pubblico
In Puglia 11,5 mln per lavoro minimo  di cittadinanza
BARI, – "Oggi apriamo un percorso che sarà guardato da tutta Italia". Così il presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola, ha illustrato ai giornalisti la delibera "per l’avvio, attraverso i cantieri e il lavoro minimo di cittadinanza, della strategia regionale per l’inclusione sociale attiva e il contrasto delle povertà, con il lavoro di cittadinanza". Alla presentazione sono intervenuti gli assessori regionali al Lavoro, alla Formazione e al Welfare, Leo Caroli, Alba Sasso e Donato Pentassuglia.

Con i cantieri di cittadinanza i Comuni riceveranno 4 milioni di euro per l’apertura di cantieri in cui lavoreranno coloro che parteciperanno a un bando pubblico. Il lavoro minimo di cittadinanza, invece, già sottoscritto da 55 sindaci del Salento, si rivolge ai percettori di ammortizzatori sociali anche in deroga, che saranno impiegati in attività di pubblica utilità. Per il lavoro minimo ci sono a disposizione 7,5 milioni di euro di fondi comunitari.

"Mentre in Italia si crede che precarizzando il mercato del lavoro nasca nuovo lavoro – ha detto Vendola – per noi è centrale la lotta alla povertà, sia dando del tu alla domanda di lavoro, sia provando a offrire percorsi di formazione, ma soprattutto ponendoci il problema del gancio con l’occupazione".

Se per Caroli "questo atto amministrativo è di avanguardia", e Sasso ritiene dia la "possibilità di formazione e lavoro", Pentassuglia crede "metta in campo la politica del fare, attraverso l’inclusione sociale: posso annunciare – ha concluso - che i Comuni che non hanno avviato i Piani di zona saranno commissariati".

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