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Giovedì 23 Novembre 2017 | 14:16

Catene e gomme da neve controlli della Polstrada nella Provincia di Bari

di LUCA NATILE
BARI - Multe salate e anche decurtazione di punti sulla patente: è in vigore dal 15 novembre l’obbligo di portare a bordo dell’autovettura le catene da neve (o montare pneumatici termici), ma molti automobilisti lo ignorano. E la Polizia Stradale annuncia controlli severi sulle strade statali. Nei tratti indicati dall’Anas dove più probabili sono le precipitazioni nevose
Catene e gomme da neve controlli della Polstrada nella Provincia di Bari
di LUCA NATILE

BARI - Tutto è pronto, nonostante le anomalie climatiche che da settimane avvolgono l’intera provincia di Bari. È già in vigore, dallo scorso 15 novembre l’obbligo di tenere a bordo delle autovetture le catene o di montare pneumatici invernali (da neve) sui tratti delle strade statali a rischio di precipitazioni nevose o formazioni di ghiaccio. La segnaletica stradale verticale che richiama gli automobilisti al rispetto della norma è già stata installata. A partire dal punto di impianto del segnale, parte l’obbligo di circolare con catene o con pneumatici da neve. Ci sono anche le sanzioni per i trasgressori.

A questo riguardo, il codice della strada non perdona. Per chi viola la norma, le multe variano a seconda del tipo di strada su cui non si rispetta la legge e vanno da un minimo di 80 euro fino a un massimo di 335 euro più la decurtazione di 3 dalla patente in caso di recidiva. In alcuni casi, c'è una sanzione supplementare di 39 euro ed il taglio di 2 punti se la contestazione fa riferimento alla  «guida pericolosa».

C’è anche un nutrito programma di controlli e posti di blocco della Polizia Stradale che per i prossimi 4 mesi e mezzo, presidierà autostrade e strade extraurbane della provincia di Bari e Barletta-Andria-Trani.

Insomma c’è tutto, mancano solo neve e il ghiaccio, insomma manca l’inverno. Condizioni climatiche «estreme» tali da giustificare il ricorso a catene o pneumatici termici raramente si verificano sulle strade baresi e così l’obbligo viene percepito dagli automobilisti come una mera imposizione che li costringe a sobbarcarsi una spesa ulteriore (una gabella che fa esclamare «Nevica...governo ladro») dai più sentita come inutile.

Codice alla mano diciamo che l’obbligo è disciplinato dall’articolo 6 del Codice della Strada, introdotto dalla Legge 29 luglio 2010, n. 120 e applicabile anche per l’art. 7 Codice della strada, nei centri abitati. Obiettivo della legge è quello di porre in sicurezza i veicoli (autoveicoli, filoveicoli, ciclomotori e rimorchi) durante la marcia su fondo sdrucciolevole o ghiacciato nelle stagioni più fredde.

Il «bene giuridico» tutelato è garantire una buona circolazione stradale, anche in condizioni climatiche che possono avere un’intensità e una durata tale da condizionare il regolare svolgimento del traffico, produrre blocchi della circolazione stradale creando disagio e preoccupazione agli utenti della strada.

Ma la vera novità è che non solo i veicoli devono essere muniti di questi «sistemi antisdrucciolevoli» ma devono costantemente tenerli a bordo, in modo da essere impiegati in caso di necessità. Insomma non si lasciano a casa. I pneumatici devono avere uno spessore di almeno 1,6 millimetri, anche se la legge consiglia a tutti gli utenti almeno 4 millimetri di battistrada. In generale, le gomme termiche idonee sono quelle omologate dalla Direttiva 92/23/CEE del Consiglio delle Comunità Europee, e successive modifiche. L’opzione più gettonata dai baresi, per il momento è quella delle catene. Le misure dei pneumatici catenabili sono indicate sulla carta di circolazione (libretto) della propria vettura. Si distinguono per la geometria delle maglie: quelle a «rombo» garantiscono un’ottima tenuta di strada e sono facili da montare. Le catene a «Y» costano poco e sono abbastanza efficaci, mentre quelle «a scala» stanno scomparendo, perché per montarle bisogna spostare l’automobile. L'importante è che siano omologate e che sulle catene stesse e sulla confezione siano riportate le sigle CUNA o ON. Il costo catene da neve, come abbiamo già detto, è molto variabile dipende da quale sistema antineve viene utilizzato. Quella più economica è senza dubbio la catena da 9 millimetri di spessore che di norma ha un prezzo base che si aggira intorno ai 30 euro. È molto versatile può essere montata sulla stragrante maggioranza delle auto circolanti. Per i Suv, furgoni e Camper è necessario utilizzare catene da 16 millimetri di spessore, il cui prezzo base di aggira attorno ai 70 euro. Le differenze tecniche e di prezzo non finiscono quì. Le catene da neve Maglia a Rombo ad esempio garantiscono la migliore tenuta di strada grazie al particolare disegno; rapidità e facilità di montaggio: hanno un dispositivo autotensionante, non bisogna fermarsi una volta montate. Sono però le più costose tra le catene tradizionali. I prezzi partono, mediamente per un prodotto di qualità, da 80 euro. Sono però adatte a chi dovrà utilizzarle frequentemente.

Le catene da neve Maglia a Y sono più economiche e dal montaggio abbastanza semplice. Bisogna fermarsi ogni tanto per rafforzarne la tenuta. Adatte a chi le usa meno di 10 volte in un anno. I prezzi partono mediamente da 60 euro. Infine le più economiche quelle Maglia a Scala. Bisogna spostare il veicolo durante l’installazione. Consigliate per massimo 3 montaggi in un anno. I prezzi partono mediamente da 50 euro.

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