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Sabato 25 Novembre 2017 | 12:34

Primarie centrosinistra Emiliano vince col 57% E lex sindaco apre al M5S Nichi: a Michele la leadership L'urlo del «gladiatore»

BARI  - Il segretario del Partito democratico della Puglia, Michele Emiliano, è il candidato del centrosinistra alla guida della Regione nelle elezioni che si terranno nella prossima primavera. Ha ottenuto 76.930 voti per una percentuale del 57,18% nelle primarie che si sono svolte ieri. Notevole l’affluenza: nei circa 290 seggi si sono recati 139.652 elettori. Dario Stefano, senatore eletto con Sel, sostenuto anche dal presidente della giunta uscente Nichi Vendola, ha riportato 42.216 voti (31,38%). Terzo è giunto l’assessore regionale alle politiche giovanili, Guglielmo Minervini, anche lui esponente del Pd, che è stato votato da 15.389 cittadini (11,44%). Lecce e provincia hanno vinto la gara dell’affluenza con 43123 votanti. Superate Bari (36238) e Foggia (23372)
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Primarie centrosinistra Emiliano vince col 57% E lex sindaco apre al M5S Nichi: a Michele la leadership L'urlo del «gladiatore»
BARI  - Il segretario del Partito democratico della Puglia, Michele Emiliano, è il candidato del centrosinistra alla guida della Regione nelle elezioni che si terranno nella prossima primavera. Ha ottenuto 76.930 voti per una percentuale del 57,18% nelle primarie che si sono svolte ieri. Notevole l’affluenza: nei circa 290 seggi si sono recati 139.652 elettori. Dario Stefano, senatore eletto con Sel, sostenuto anche dal presidente della giunta uscente Nichi Vendola, ha riportato 42.216 voti per una percentuale del 31,38%. Terzo è giunto l’assessore regionale alle politiche giovanili, Guglielmo Minervini, anche lui esponente del Pd, che è stato votato da 15.389 cittadini per una percentuale dell’11,44%. 

Lecce e provincia hanno vinto la gara dell’affluenza con 43123 votanti. Superate Bari (36238) e Foggia (23372). Più contenuta la corsa ai seggi nelle altre tre province. Stefano ha vinto ma di misura solo nella provincia di Lecce che è quella da cui proviene. Emiliano ha fatto il pieno nelle altre cinque. "Con quasi 140mila votanti la Puglia si conferma la terra delle Primarie - commenta Domenico De Santis, responsabile regionale Enti locali del Pd che ha curato l’organizzazione della consultazione. "Un risultato straordinario frutto del lavoro di questi 10 anni in Puglia, ma frutto anche dell’energia dei tre candidati. Auguri a Michele Emiliano e grazie a Minervini e Stefano. Voglio ringraziare tutti i 2500 volontari che in queste ore hanno reso speciale questa giornata di straordinaria democrazia". 

EMILIANO: ORA PENSIAMO ALLE ELEZIONI VERE -  L'abbraccio con i suoi sostenitori e un grazie speciale ai pugliesi. Michele Emiliano è arrivato nella sede del Pd Puglia a spoglio non ancora terminato, ma con in mano una certezza: è lui il candidato del centrosinistra per le regionali del 2015. «Sono molto felice di questa vittoria, di queste primarie – ha detto. Si tratta di una vittoria netta, che aiuta moltissimo a chiarire le idee a tutti. Abbiamo fatto 100 mila chilometri per 100 mila votanti. Ora comincia la campagna elettorale – ha continuato – quella vera che inizierà aprendo in ogni provincia sei forum programmatici del centrosinistra. Cominceremo con la partecipazione dal basso che durerà tutti e cinque gli anni, perchè noi vinceremo anche le elezioni ad aprile. So che non si dice – ha sottolineato – ma credo che la partecipazione di oltre 100 mila persone, frutto di un lavoro di dieci anni (riferendosi ai suoi due mandati da sindaco di Bari, ndr) significa tantissimo e significa soprattutto che in Puglia abbiamo una punta avanzata di consapevolezza politica. Abbiamo fatto le primarie per Sel e so per certo, che da stasera saranno con me senza se e senza ma. Vinceremo le regionali e per vincere abbiamo bisogno del contributo di tutti».

Quanto alla presenza nella sede del Pd Puglia, dei suoi due avversari, Guglielmo Minervini del suo stesso partito e Dario Stefano di Sel e di una possibile conferenza stampa congiunta, come accadde nel gennaio del 2010, quando a contendersi la candidatura furoni Nichi Vendola per Sel e Francesco Boccia per il Pd, Emiliano ha detto: «Guglielmo l’ho sentito per telefono. Dario, invece è a Lecce. E' passata la mezzanotte, è giusto che entrambi siano a casa a riposarsi. Siamo stanchi tutti». E invece a sorpresa, dopo l’una è arrivato Dario Stefano che si è detto disponibile per iniziare il percorso insieme. Invece a Fitto che sabato da Bari dava ragione a Vendola, quando ha dichiarato che il centrosinistra è finito ha affermato: «Fitto non deve approfittare delle cattive giornate di Vendola, si occupi delle sue cattive giornate».

«IN PUGLIA ACCORDO INNOVATIVO»  - "Abbiamo un accordo con tutte le liste civiche della Puglia che, pur mantenendo la loro autonomia, dialogano con il Pd. È un accordo molto innovativo che ha portato al voto quasi 140mila persone. I risultanti sono stati molto importanti"., ha detto poi in mattinata Emiliano.

"E' stata una vittoria esattamente come prevista dai sondaggi, anche se in mezzo ci sono stati 100mila chilometri in automobile e un milione di telefonate. Ormai le campagne elettorali non si fanno più come una volta, si fanno pedalando".  

"Per questa campagna, durata da luglio ad oggi, – ha aggiunto Emiliano – credo che abbiamo speso meno di 20mila euro".

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