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Giovedì 23 Novembre 2017 | 01:01

Commemorazione Petrone La sorella: un giorno triste

BARI – "E' un giorno triste ma mi fa felice vedervi tutti". Lo ha detto Porzia Petrone la sorella di Benedetto, il giovane militante della federazione giovanile Comunista, accoltellato a morte, il 28 novembre del 1977, in piazza della Libertà a Bari da un gruppo di aderenti al Fronte della Gioventù.
Commemorazione Petrone La sorella: un giorno triste
BARI – "E' un giorno triste ma mi fa felice vedervi tutti". Lo ha detto Porzia Petrone la sorella di Benedetto, il giovane militante della federazione giovanile Comunista, accoltellato a morte, il 28 novembre del 1977, in piazza della Libertà a Bari da un gruppo di aderenti al Fronte della Gioventù. Porzia Petrone ha partecipato oggi a Bari, insieme con il sindaco, Antonio Decaro, alla cerimonia di commemorazione per il 36/mo anniversario dall’assassinio di Benedetto. La cerimonia si è svolta in piazza Prefettura dinanzi alla lapide dedicata al giovane.

"La sua lotta è stata non di partito, ma di parte – ha detto Decaro – un cittadino che si era battuto sempre per le persone più umili". Davanti alla corona di fiori deposta dal Comune in memoria di Benedetto anche una installazione di Angela Tomasicchio, del collettivo "Yes we knit", inaugurata il 9 settembre scorso, che rappresenta "la battaglia dei ferri da calza" il simbolo dell’inizio della resistenza e della lotta al fascismo da parte delle donne che avvertivano i mariti degli imminenti bombardamenti battendo tra loro i ferri da calza".

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