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Domenica 19 Novembre 2017 | 04:14

Bari, Lobuono al vertice del circolo Barion «Presidente della pace»

BARI - Al Circolo Canottieri Barion l’uomo della pace si chiama Luigi Lobuono. È lui il nuovo presidente dell’ultracentenario sodalizio barese che, dopo mesi di guerra aperta tra il presidente uscente Nicola Muciaccia e il consiglio direttivo dimessosi in massa per questioni legate al rifacimento dei pontili, alle autorizzazioni mancanti per i lavori, ha messo tutti d’accordo.
Bari, Lobuono al vertice del circolo Barion «Presidente della pace»
ALESSANDRA MONTEMURRO
BARI - Al Circolo Canottieri Barion l’uomo della pace si chiama Luigi Lobuono. È lui il nuovo presidente dell’ultracentenario sodalizio barese che, dopo mesi di guerra aperta tra il presidente uscente Nicola Muciaccia e il consiglio direttivo dimessosi in massa per questioni legate al rifacimento dei pontili, alle autorizzazioni mancanti per i lavori, ha messo tutti d’accordo.

Già presidente della Fiera del Levante ed ex candidato sindaco di Bari contro Emiliano, il nome di Lobuono circolava da tempo. Con il ritiro delle altre candidature (il generale Giuseppe Pertosa, il presidente uscente Muciaccia e il ginecologo Sergio Sabatelli) Lobuono è stato eletto quasi per acclamazione. Insieme a lui, con il favore di ben 680 votanti su 1000 soci del Circolo, faranno parte del Consiglio direttivo: Filomena Altamura, la più suffragata con 311 voti, Antonio Vasile (277), Michele Carella (259), Agostino Tortorella (250), Alessandro Nuzzo (247), Elio Saliani (246), Mauro Giovanni De Santis (216), Giovanna Valente (198), Luigi Carlucci (196), Gaetano Cioce (188), Marcella Maselli (184) e Nico Pesce (182).

«Siamo ancora in fase di spoglio per conoscere i nomi dei componenti dei vari organi: probiviri, disciplina e revisori dei conti. Per l’assegnazione delle nuove cariche invece parlerò con i neo eletti per capire insieme aspettative e competenze e trovare le soluzioni migliori - ha detto Lobuono -. L’obiettivo è far tornare il Barion ai fasti di sempre, in campo sportivo. E farne parlare per questo e non per le beghe interne».

Il programma dei prossimi mesi è abbastanza semplice, anche se i conti vanno fatti tornare (oggi in cassa ci sono 7mila euro secondo il bilancio del 30 ottobre scorso). Si lavorerà su tre macro aree: quella ricreativa; quella nautica (area trainante con i posti barca) e quella sportiva su cui ci saranno importanti investimenti per dotare i ragazzi di strumenti di allenamento di ultima generazione e tornare a sfornare grandi campioni, come da tradizione.

Intanto ieri scadeva la multa di 39.725,18 euro comminata al Barion dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli per i lavori sui pontili. «So che c'è stato un incontro con il direttore dell’Agenzia per rateizzare il pagamento - dice Lobuono - e anche con la burocrazia per le autorizzazioni di Comune e Provincia dovremmo aver chiuso tutto. I nuovi pontili sono importanti per noi e per la città. Ci consentono di avere ormeggi adeguati per ospitare anche imbarcazioni in transito. Dovremo lavorare sul dragaggio dei fondali del porto vecchio che è una delle priorità a cui dovrebbero far fronte tutte le istituzioni per favorire il turismo nautico. So che non manca l’attenzione dal parte del sindaco Decaro, e noi torneremo alla carica. È interesse di tutta la città riappropriarsi del rapporto con il mare».

Un ringraziamento, infine, Lobuono lo riserva a tutti quelli che hanno lavorato in questi anni per il Barion. Da oggi però si volta pagina, assicura, e si punta a ritrovare serenità e successi.

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