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Lunedì 20 Novembre 2017 | 12:54

I giudici sul Petruzzelli «Valido protocollo d'intesa» I Messeni vincono in appello Legale: Fondazione paghi o esca da teatro Comune di Bari: Fondazione non pagherà

BARI – La Corte d’appello di Bari, confermando la sentenza di primo grado del 2009, ha rigettato l'impugnativa della Regione Puglia (appoggiata da Provincia e Comune di Bari e dalla Fondazione Petruzzelli) per far dichiarare nullo il protocollo d’intesa tra Stato, enti pubblici e la famiglia Messeni Nemagna circa la ricostruzione e la gestione del teatro distrutto da un incendio doloso il 27 ottobre 1991. L'accordo fu siglato nell’autunno 2002
I giudici sul Petruzzelli «Valido protocollo d'intesa» I Messeni vincono in appello Legale: Fondazione paghi o esca da teatro Comune di Bari: Fondazione non pagherà
BARI – La Corte d’appello di Bari, confermando la sentenza di primo grado del 2009, ha rigettato l'impugnativa della Regione Puglia (appoggiata da Provincia e Comune di Bari e dalla Fondazione Petruzzelli) per far dichiarare nullo il protocollo d’intesa tra Stato, enti pubblici e la famiglia Messeni Nemagna circa la ricostruzione e la gestione del teatro distrutto da un incendio doloso il 27 ottobre 1991.

L'accordo fu siglato nell’autunno 2002 davanti all’allora ministro dei Beni culturali, Giuliano Urbani: prevedeva l’obbligo contrattuale della Fondazione di pagare tutti i conti della ricostruzione e di gestire in cambio il teatro, per 40 anni, pagando un canone di 500 mila euro l'anno ai Messeni Nemagna, proprietari della struttura. La Regione è stata condannata a pagare le spese del giudizio. La notizia della sentenza, depositata due giorni fa, è stata data dall’avvocato Ascanio Amenduni che assiste i proprietari del Petruzzelli.

Il legale ricorda che, in separato giudizio davanti al Tribunale di Bari, la famiglia Messeni Nemagna ha chiesto il pagamento del canone annuo a partire dalla riapertura del Petruzzelli, nel settembre 2009.

 Il provvedimento dei giudici d’appello (presidente Vito Scalera, relatore Ivo Giudice, a latere Filippo Labellarte), sancisce quindi la validità dell’intesa che fu raggiunta sul tavolo romano dopo una lunga e faticosa trattativa avviata dal sottosegretario alla Cultura Vittorio Sgarbi. Con esso Regione, Provincia e Comune si obbligavano a completare, a loro cura e spese, entro quattro anni, tramite una costituenda fondazione, il restauro del Petruzzelli, senza oneri per i proprietari. Questi, in cambio, lo avrebbero concesso in uso alla Fondazione a un canone annuo predeterminato di 500 mila euro, per quarant'anni, sufficiente ad ammortizzare gli stanziamenti necessari.

Nello stesso contratto, Comune e famiglia Messeni Nemagna raggiungevano una transazione generale su tutte le controversie conseguite all’incendio del teatro. Così il Comune rinunciava a rivendicare la restituzione del suolo pubblico su cui era stato costruito lo storico edificio da Antonio e Onofrio Petruzzelli ai primi del 1900. I giudici d’appello non solo hanno ritenuto valido anche questo accordo, ma hanno aggiunto che la vicenda transatta "non comportava la retrocessione del suolo al Comune" a differenza di quanto l’ente sostiene in una delibera consiliare del giugno 2010.

In esecuzione del protocollo, la famiglia consegnò nel 2003 il teatro alla Sovrintendenza per l’avvio dei lavori. Dopo il restauro e l’inaugurazione del foyer vi fu, nel 2005, una lunga stasi, al termine della quale arrivò, inaspettatamente, con decreto legge d’urgenza, l’esproprio del Petruzzelli deliberato dal governo Prodi in favore del Comune di Bari: mancavano pochi giorni alla scadenza del cronoprogramma quadriennale di ricostruzione. Il provvedimento fu ritenuto incostituzionale e annullato dalla Consulta nel 2008.
Per l’anno e mezzo in cui fu in vigore l’esproprio, i proprietari adirono la Corte europea dei Diritti dell’Uomo in quanto i danni da loro lamentati provenivano direttamente dal legislatore. I giudici di Strasburgo, qualche giorno fa, hanno chiesto all’avvocato Amenduni un aggiornamento sulla situazione in atto per girarlo al governo italiano.

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