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Sabato 25 Novembre 2017 | 10:49

Crac Ilcam: pm chiede il carcere per Ritella

BARI – La Procura di Bari torna a chiedere il carcere per l’imprenditore di Putignano (Bari) Francesco Ritella (nella foto), ex amministratore delle società Ilcam e Kentron. Ritella è stato arrestato il 17 giugno scorso nell’ambito dell’indagine per bancarotta fraudolenta sul fallimento della società 'Ilcam spa'. Quattro giorni dopo il gip gli ha concesso gli arresti domiciliari e dopo altri due mesi lo ha rimesso in libertà imponendogli il divieto di dimora in Puglia
Crac Ilcam: pm chiede il carcere per Ritella
BARI – La Procura di Bari torna a chiedere il carcere per l’imprenditore di Putignano (Bari) Francesco Ritella, ex amministratore delle società Ilcam e Kentron. Ritella è stato arrestato il 17 giugno scorso nell’ambito dell’indagine per bancarotta fraudolenta sul fallimento della società 'Ilcam spa'. Quattro giorni dopo il gip gli ha concesso gli arresti domiciliari e dopo altri due mesi lo ha rimesso in libertà imponendogli il divieto di dimora in Puglia. Secondo la Procura, è "un periodo assolutamente insufficiente a garantire qualsiasi effetto deterrente".

Secondo il procuratore aggiunto Lino Giorgio Bruno, che ha fatto appello contro il provvedimento di scarcerazione, "il rischio di reiterazione della condotta criminosa non viene meno per il dichiarato fallimento della Ilcam e per la sostituzione degli organi sociali della Kentron". "La condotta di Ritella - dice la Procura – è un tutt'uno da circa dieci anni. Ritella ha svuotato le casse della Ilcam per costituire la Kentron, e stava svuotando le casse della Kentron fino all’intervento dell’autorità giudiziaria".

Per la vicenda Ilcam Ritella rischia non solo l’arresto ma anche il rinvio a giudizio insieme con altri 14 imputati (l'udienza preliminare sarà celebrata a gennaio). Ancora in corso, invece, le indagini sulla presunta appropriazione indebita commessa ai danni della Kentron. "Ritella – continua la Procura – non ha esitato a distruggere una realtà economica di rilievo (la Kentron è clinica accreditata dalla Regione Puglia), con 160 persone che vi lavorano". Per la magistratura barese, Ritella è una persona "priva di scrupoli che non esiterà a commettere reati della stessa specie" e "tale esigenza cautelare non può essere assolutamente garantita dalla misura del divieto di dimora nella Regione Puglia perchè lascia Ritella libero di circolare per il territorio dello Stato, non recide in alcun modo i contatti che egli ha dimostrato di avere nel mondo economico e bancario e gli consente pertanto di poter continuare a svolgere in modo incontrollato i suoi affari".
Il Tribunale del Riesame di Bari si è riservato di deciderà sulla richiesta di arresto.

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