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Sabato 18 Novembre 2017 | 15:06

Precari Regione Puglia in arrivo le assunzioni E per quelle alle Asl mancano 73 milioni

BARI - Una parte del centrodestra potrebbe alzare le barricate. Ma l’intenzione della maggioranza è di portare oggi in Consiglio regionale la legge per la stabilizzazione dei 379 cosiddetti precari. L’emendamento Loizzo-Losappio, che nonostante il parere negativo degli uffici ha eliminato la prova scritta dal disegno di legge predisposto dall’assessore Leo Caroli, è stato scritto e depositato ieri sera: se il testo passerà così com’è emerso dopo l’esame delle commissioni, già entro fine anno potrebbero scattare le prime 20-30 assunzioni
Precari Regione Puglia in arrivo le assunzioni E per quelle alle Asl mancano 73 milioni
BARI - Una parte del centrodestra potrebbe alzare le barricate. Ma l’intenzione della maggioranza è di portare oggi in Consiglio regionale la legge per la stabilizzazione dei 379 cosiddetti precari. L’emendamento Loizzo-Losappio, che nonostante il parere negativo degli uffici ha eliminato la prova scritta dal disegno di legge predisposto dall’assessore Leo Caroli, è stato scritto e depositato ieri sera: se il testo passerà così com’è emerso dopo l’esame delle commissioni, già entro fine anno potrebbero scattare le prime 20-30 assunzioni.

Bisogna capire, appunto, cosa farà il centrodestra, che appare diviso tra chi vorrebbe astenersi e chi invece preannuncia battaglia: è probabile che Forza Italia chieda già in conferenza dei capigruppo un rinvio per approfondimenti. Ma il tam-tam, partito già da giorni, farà sì che gran parte degli interessati sarà domani tra il pubblico. Scritto così («l’ordine di priorità delle assunzioni è stabilito in ragione dei titoli, dell’anzianità di servizio del personale a tempo determinato, e a parità di queste condizioni in ragione del carico familiare») l’emendamento al ddl avrà come effetto quello di fare entrare per primi i dipendenti a tempo determinato in servizio all’Ambiente, quasi tutti entrati all’epoca in cui era assessore Michele Losappio. Proprio il capogruppo di Sel è stato, insieme a Mario Loizzo, il più determinato nel chiedere che la graduatoria venisse formata solo con i titoli e non - come voleva Caroli - attraverso un esame scritto: la diatriba è stata causa di un violento litigio, alla presenza di Vendola, con l’assessore che si era detto pronto a dimettersi. Ma alla fine ha dovuto abbozzare di fronte alla volontà politica di procedere alle stabilizzazioni, applicando così (e nonostante i forti dubbi di incostituzionalità) l’ormai famigerato comma-Ginefra.

Quello del personale sarà un tema ricorrente negli ultimi mesi di legislatura. Oggi la giunta regionale procederà ad affidare gli interim dei Servizi rimasti scoperti dopo gli ultimi pensionamenti: Urbanistica (Francesca Pace), Politiche abitative (Giovanna Labate) e Contenzioso (Sebastiano Scianni). In precedenza, aveva già affidato a Vincenzo Pomo l’interim del nuovo Servizio accreditamenti, e a Francesco Palumbo l’incarico di direttore dell’area Politiche per la mobilità. È invece destinata al ritiro la delibera di Caroli - che mira a modificare ex post le modalità per l’attribuzione del premio di risultato (30mila euro) ai direttori d’area: per ottenerlo interamente basterà un voto di 86/100, esattamente il più basso attribuito nell’ultimo giro di valutazioni, con il risultato che tutti i manager regionali di vertice otterrebbero i 30mila euro. A breve, Vendola dovrà anche decidere come sostituire il capo di gabinetto Davide Pellegrino che a breve assumerà l’incarico di direttore generale del Comune di Bari. A quanto pare la scelta cadrà su Angelo Albanese, attuale direttore dell’area Finanze, ex colonnello delle Fiamme Gialle, che reggerà l’ufficio ad interim fino al termine della legislatura.

m.scagl.

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